Storie Web venerdì, Novembre 6

La giornata era iniziata malissimo, con una discesa del 6 per cento per le borse di Tokyo e Seul.

Ma a New York il Nasdaq dei titoli tecnologici ha tentato di riprendersi dal peggior crollo degli ultimi 19 mesi, quello di giovedì. Un rimbalzo però parziale perché ieri era sceso del 5 e mezzo per cento. Oggi è risalito di circa il 2 per cento. Il bilancio della settimana per l’indice dei tecnologici è negativo per oltre due punti percentuali e mezzo, mentre è quasi invariato per il Dow Jones, grazie alla corsa di mercoledì, appena dopo il voto per le elezioni di Midterm.

Il comparto più colpito, quello dei semiconduttori, è salito di circa 4 punti percentuali, dopo il -12% di ieri. A preoccupare è la possibile frenata delle costruzioni di nuovi data center, promessa da molti neo-governatori democratici.

Oggi gli investitori hanno reagito positivamente ai dati sul lavoro negli Stati Uniti, migliori del previsto, con un aumento  di 165.000 posti non agricoli, quasi il triplo di quelli di settembre e ben oltre la media delle attese degli economisti.

In Europa Milano ha chiuso in calo dello 0,95%, sono scese di circa un punto percentuale anche Londra, Parigi, oltre due punti di calo per Francoforte. A Piazza Affari pesanti soprattutto banche e difesa, mentre i campioni della tecnologia, StMicroelectronics e Technoprobe, sono risaliti di circa l’1% dopo il -9% di giovedì.

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