Storie Web venerdì, Novembre 6

Capire l’economia e la finanza per scegliere il futuro. Young Factor Europe porta l’educazione economico-finanziaria nelle scuole superiori di sei Paesi, con una piattaforma gratuita e un percorso costruito su 50 parole chiave. Andrea Ceccherini, fondatore e presidente di Osservatorio for Independent Thinking, ha presentato la nuova edizione a Milano davanti alla presidente Bce Christine Lagarde e a 600 studenti.

La posta in gioco supera la gestione dei risparmi: «Studiare la finanza e l’economia – spiega Ceccherini – è oggi un esercizio per partecipare a pieno titolo alla democrazia». Quello dell’alfabetizzazione economico-finanziaria,ha commentato la governatrice della Bce, è «un tema che mi sta particolarmente a cuore e che considero una componente essenziale della libertà: in particolare per le donne, conoscere gli strumenti finanziari e disporre delle competenze necessarie per gestire le proprie risorse significa poter compiere scelte autonome e decidere del proprio futuro». Da qui il «ringraziamento» all’Osservatorio per l’alto valore civile dell’iniziativa e «per il lavoro che sta facendo».

Il progetto è in fase pilota avanzata in Italia, Germania e Spagna e avviata in Francia, Paesi Bassi e Portogallo. Nel nostro Paese il progetto è sostenuto da Intesa Sanpaolo e UniCredit ai quali si aggiungerà anche Crédit Agricole Italia.

Il fulcro sono 50 parole, spiegate e illustrate, che si affrontano in cinque anni: test per misurare le conoscenze, videolezioni, attualità, masterclass dei governatori delle banche centrali e attività pratiche. A disposizione di docenti e studenti il giornalismo di Financial Times, The Economist, Wall Street Journal e Sole 24 Ore, attraverso la piattaforma Doubt and Debate.

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