Sessanta milioni di euro per contrastare gli effetti del caro carburante. È la cifra che la Regione Sardegna ha stanziato nell’ultima variazione di bilancio per sostenere i settori più esposti.
L’annuncio
A illustrare il provvedimento è la presidente della Regione Alessandra Todde con un video messaggio.
«Il caro carburante non pesa soltanto quando facciamo il pieno. Pesa su chi ogni giorno produce, lavora, sulle nostre aziende agricole, su chi trasporta le merci e su chi le acquista – sottolinea la presidente della Regione -. In un’isola come la Sardegna, dove trasporti e collegamenti sono essenziali, ogni aumento ha conseguenze ancora più pesanti. Per questo abbiamo deciso di intervenire. Nell’ultima variazione abbiamo stanziato 60 milioni di euro per contrastare gli effetti del caro carburante».
Del totale, sottolinea la presidente, «50 milioni sono stanziati per sostenere i settori produttivi maggiormente esposti, dall’autotrasporto al comparto marittimo, passando per l’agricoltura, a cui abbiamo destinato 25 milioni, mentre le altre risorse sosterranno comparti come l’autotrasporto e il settore marittimo».
Un supporto, con 10 milioni di euro, è destinato anche alle aziende che lavorano nel settore lapideo, da tempo costrette a fare i conti con gli effetti del caro carburante, così come l’agroalimentare.
