Intelligenza artificiale, data center, quantum, robotica avanzata, materie prime critiche. Sono i settori su cui il Governo vuole indirizzare i capitali qatarioti in Italia, ed è attorno a questi temi che si è sviluppata la tappa di Doha della missione nel Golfo del ministro delle Imprese Adolfo Urso, arrivato in Qatar dopo Kuwait ed Emirati Arabi Uniti.
Le tecnologie digitali
Il primo fronte è quello delle tecnologie digitali. Con il ministro delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’informazione, Mohammed bin Ali bin Mohammed Al Mannai, Urso ha discusso di cooperazione su intelligenza artificiale, data center e infrastrutture digitali, robotica e digitalizzazione del sistema produttivo. L’obiettivo è mettere in relazione gli ecosistemi dell’innovazione dei due Paesi e aprire nuove opportunità di investimento.
I capitali
Il secondo riguarda i capitali. Con Mohammed Saif Al-Sowaidi, ceo della Qatar Investment Authority (Qia), è stata concordata l’istituzione di una task force operativa per accelerare l’individuazione e la realizzazione di nuovi investimenti del fondo sovrano in Italia, estendendone la presenza all’industria e alle tecnologie strategiche: Made in Italy, materie prime critiche, Ai, data center, quantum e robotica avanzata.
L’incontro è stato preceduto da un confronto tecnico tra le strutture del fondo e gli operatori finanziari italiani presenti nella delegazione, tra cui Fsi, Tamburi Investment Partners e Sace. Per i grandi programmi Urso ha illustrato il fast track autorizzatorio previsto per i progetti di valore superiore a un miliardo di euro, che passa dal riconoscimento del preminente interesse strategico nazionale e dalla nomina di un commissario straordinario.
Le realtà italiane in Qatar
Il terzo tema è la presenza delle imprese italiane in Qatar. Nell’incontro con lo sceicco Faisal bin Qassim Al Thani, presidente della Qatari Businessmen Association e di Al Faisal Holding, gruppo già presente in Italia e legato a imprese italiane da rapporti commerciali e di fornitura, il ministro ha indicato come terreni di sviluppo manifattura, energia, tecnologie medicali, robotica e fintech.
