Storie Web mercoledì, Ottobre 7

Giornalista, saggista ed ex europarlamentare italiana. Barbara Spinelli è morta oggi, 7 ottobre 2026, a Roma, all’età di 80 anni. Nata nel 1946 nella capitale, era la figlia di Altiero Spinelli – uno degli intellettuali considerati tra i padri fondatori dell’Unione Europea – e di Ursula Hirschmann – politica antifascista tedesca sostenitrice del federalismo europeo –.

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Spinelli inizia la sua carriera giornalistica nella redazione del quotidiano romano «Il Globo», per poi contribuire alla fondazione di «La Repubblica» e collaborare con il «Corriere della Sera» e «La Stampa». Dopo un ritorno alla «Repubblica» in veste di editorialista, nel 2016 la giornalista è diventata collaboratrice per il «Fatto Quotidiano».

Barbara Spinelli si è distinta anche in politica: nel 2014 è stata eletta al Parlamento europeo con la lista «L’Altra Europa con Tsipras» e ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Commissione affari costituzionali del Parlamento europeo e quello di membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. A distanza di un anno, però, la giornalista ha abbandonato la lista ed è rimasta nelle istituzioni europee come membro indipendente. Il suo impegno politico si ispirava al pacifismo e all’antifascismo.

Spinelli è stata anche saggista: tra i libri più noti ci sono «Il sonno della memoria. L’Europa dei totalitarismi», «Ricordati che eri straniero», «Il soffio del mite. Beati i miti», e «La sovranità assente».

In una nota, la famiglia ha dato la notizia della scomparsa rivolgendosi alle persone che sono state vicine alla giornalista nei suoi ultimi giorni: «Un sentito ringraziamento al professor Cortesi, al suo staff e a tutto il personale della clinica Villa del Rosario per le amorevoli cure e la grande serietà. La famiglia ringrazia tutti quelli che l’hanno amata e stimata». I funerali si terranno in forma strettamente privata.

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