«Sul Patto di stabilità io credo che non ci sia scampo, credo che sia obbligatorio allargare le maglie». A dirlo è il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, intervenuto a margine del Premio Leonardo, conferito all’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi.
«Le imprese non possono farcela da sole»
Una questione di necessità per Orsini. «Non possiamo pensare di riuscire a farcela da soli – ha spiegato – le imprese oggi da sole non ce la possono fare». Il riferimento è alle «dichiarazioni che stiamo vedendo da tutta Europa e da tutti gli imprenditori: sono di una grandissima preoccupazione di shock energetico».
Europa ferma
«Mi risulta anche miope – ha proseguito Orsini – che l’Europa non riesca a leggere così velocemente questo dato. Quando vediamo preoccupazione di shock energetico in Europa si fa finta di nulla. Bisogna che si faccia presto ma ormai purtroppo siamo abituati, è un’Europa che presto non sa cosa vuol dire».
Lo stop all’import di gas russo
Ci sono altre due questioni. La prima, legata anche alla presenza di Descalzi, è sul gas russo. L’ad di Eni ha proposto un’apertura all’import, dato che l’Unione europea ha imposto lo stop dal 2027. «Dobbiamo fare qualsiasi cosa possa essere a sostegno delle imprese europee». La seconda è l’Ets: «Stop all’Ets subito. Noi capiamo che serve rimodularlo ma visto che non c’è capacità in Europa di fare presto, serve lo stop. Si stoppa, si rimodula e poi dopo vedremo quali sono le condizioni».
