La Corte Suprema dell’Australia occidentale stabilirà se la ricca ereditiera dovrà condividere profitti minerari con la famiglia del socio del padre, in una battaglia legale durata decenni.
La miliardaria australiana Rina Rinehart attende il verdetto, atteso per il 15 aprile 2026, in merito a rivendicazioni di terzi sul suo immenso patrimonio, al termine di un processo iniziato nel luglio 2023.
La sentenza deciderà se i proventi di alcuni progetti di estrazione di minerale di ferro della Hancock Prospecting – il pioniere dell’industria mineraria Lang Hancock era il papà di Gina – debbano essere condivisi con la famiglia del socio in affari del padre, Peter Wright. Una rivendicazione che va avanti da oltre 40 anni.
Gina Rinehart rischia di perdere miliardi di dollari di ricchezze accumulate nel suo impero minerario di Pilbara e il suo titolo di persona più ricca d’Australia.
Al centro della rivendicazione c’è il redditizio complesso minerario di Hope Downs, nel nord-ovest dell’Australia Occidentale, una joint venture tra Hancock Prospecting e Rio Tinto, che solo nel 2025 ha generato un profitto di 832 milioni di dollari per Hancock Prospecting.
Gli eredi della famiglia Wright, tra cui la miliardaria Angela Bennett e le sue nipoti Leonie Baldock e Alexandra Burt, affermano di avere diritto a una quota uguale del 2,5% di royalties provenienti da Hope Downs.

