Storie Web venerdì, Ottobre 23

C’è un percorso, in Sicilia, che è stato riconosciuto patrimonio dell’Unesco: esso esplora il Dna arabo-normanno dell’isola, attraversando il suo capoluogo, Palermo, e le città di Cefalù e Monreale. Ed è proprio quest’ultima, Monreale, con la sua cattedrale dagli interni ricoperti di mosaici dorati in stile bizantino, che sarà la capitale italiana del libro 2027. A darne l’annuncio è stato il ministro della Cultura Alessandro Giuli. L’iniziativa è promossa dal ministero della Cultura attraverso il Dipartimento per le attività culturali e prevede un premio di circa mezzo milione di euro per la città con il progetto migliore. Gli obbiettivi sono molteplici: non solo incentivare la lettura e valorizzare la filiera del libro e dell’editoria, ma anche contribuire all’inclusione sociale e allo sviluppo dei territori.

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La città siciliana si è aggiudicata la vittoria con il progetto «Monreale legge il mondo», a fronte di 31 candidature totali – di cui sette giunte alla fase finale –. Festival letterari, incontri con autori di rilievo internazionale, percorsi formativi per le scuole, iniziative di promozione della lettura nei luoghi simbolo del territorio e potenziamento della rete bibliotecaria cittadina: queste le attività che Monreale si impegnerà a promuovere, confermandosi un hub culturale a cielo aperto.

«Vincere il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027 dimostra ancora una volta come Monreale sappia far valere la propria identità di centro culturale d’eccellenza, capace di far dialogare le sue radici millenarie e il suo patrimonio Unesco con il mondo intero attraverso la forza generativa della lettura» ha commentato il sindaco Alberto Arcidiacono in una dichiarazione congiunta con l’assessore alla pubblica istruzione Patrizia Roccamatisi.

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