Il giorno prima della manifestazione, a Milano sale la tensione e non mancano le frecciate politiche. Il primo cittadino Giuseppe Sala chiede maggiore vicinanza politica dal parte del governo, e suggerisce persino che questo clima agevoli l’elettorato di destra. «Non ho ricevuto una telefonata dalla premier Meloni, però qui sta ad ognuno rapportarsi alle amministrazioni locali e ai sindaci. Penso sia un errore in questo momento non discuterne: le differenze politiche ci sono ma di fronte a certi problemi bisogna andare oltre. È un’osservazione che non è polemica».
Poi parla esplicitamente del fatto che questa tensione prima delle amministrative possa agevolare la destra: «aspetto però la risposta dei rappresentanti della mia coalizione politica».
Il ministro degli Interni Matteo Piantedosi rassicura però la città sottolineando il fatto che tutto è stato ben pianificato. «Stiamo lavorando bene, abbiamo pianificato tutto quello che è pianificabile, abbiamo rafforzato tutti i dispositivi». Ha detto a margine di un incontro in Prefettura a Treviso. «Non è solo Milano, ci sono attenzioni in altre città in cui potrebbero essere preannunciate iniziative di quel tipo, Roma in primis, dove ci sono ben quattro iniziative – ha sottolineato Piantedosi -. Abbiamo un’attenzione crescente, ivi compresa quella sull’individuazione di queste reti di comunicazione, di allertamento e di sollecitazione alle partecipazioni a queste manifestazioni. Vediamo, siamo abbastanza fiduciosi».
Sala ha rassicurato la cittadinanza: «Vediamo anche qualche segnale positivo rispetto ai rischi delle partecipazioni, però in ogni caso l’attenzione ci sarà. Io sarò nel comando della polizia locale in Piazza Beccaria, preparati mi sembra che lo si sia tutti e speriamo che i problemi non ci siano». Infine, l’invito ai cittadini: «Io invito i negozianti a non chiudere però è evidente che più che un invito non posso fare, poi sarà loro la decisione».
Gli anarchici hanno intanto annunciato che non parteciperanno, ma è chiaro che l’attenzione è alta soprattutto per le autoconvocazioni degli adolescenti sulla rete, di difficile gestione.
