Storie Web venerdì, Ottobre 23

L’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) ha pubblicato il regolamento per la sperimentazione dell’IT-Wallet, il portafoglio digitale, da parte di soggetti erogatori di servizi.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Lo spazio di sperimentazione è in pratica un ambiente controllato in cui i soggetti registrati al “Sistema IT-Wallet”, per un periodo di tempo limitato e con la supervisione dell’Agenzia per il digitale, dell’Agenzia per la cybersecurity, del Dipartimento per la trasformazione digitale e di altre autorità competenti, svolgono attività di validazione, test, integrazione e monitoraggio delle soluzioni tecniche.

Le soluzioni private

I soggetti pubblici e i soggetti Privati, interessati a partecipare alla sperimentazione in qualità di fornitori di soluzioni di IT-Wallet privata e/o di fornitori di attestati elettronici di attributi presentano all’Agid apposita domanda di “Registrazione al Sistema IT-Wallet”. I fornitori di soluzioni private sono operatori di mercato e aziende tecnologiche che realizzano e gestiscono versioni private dei portafogli digitali, affiancando il portafoglio pubblico integrato nell’app IO. È attraverso questa versione privata, in pratica, che si potrà usare l’It-wallet anche per i servizi di banche, assicurazioni, società di noleggio auto e altro.

Il fornitore di attestati elettronici è invece il soggetto che recupera il dato dalla fonte autentica e lo trasforma in un attestato elettronico firmato digitalmente in formato standard. Per gli attestati di interesse pubblico e di primaria importanza, ad esempio la patente di guida, questa funzione è riservata in via esclusiva all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Nel settore privato o per attestati qualificati, il ruolo può essere svolto da un provider,

Il Regolamento specifica la documentazione da allegare nella domanda che va inoltrata all’Agid.

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