Storie Web mercoledì, Luglio 29

Promuovere l’educazione alimentare fin dai banchi di scuola come presidio di salute, sostenibilità e memoria dei valori storico-culturali del Paese, e costruire un ponte tra il sistema scolastico e il mondo della ristorazione. Un percorso concreto per trasferire ai più giovani i fondamentali della corretta alimentazione e anche le competenze professionali e manageriali necessarie a un comparto strategico per l’economia e l’identità italiana. Sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa triennale siglato a Roma, presso la sede del Mim, tra il ministro Giuseppe Valditara e il presidente di Fipe-Confcommercio Lino Enrico Stoppani

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L’accordo

Il documento punta a rafforzare la consapevolezza dei ragazzi sull’importanza di una corretta alimentazione, valorizzando anche le mense scolastiche come veri e propri contesti educativi. Accanto alla promozione della salute, l’intesa mira a ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro potenziando i percorsi di Formazione scuola-lavoro e l’orientamento verso il sistema degli Its Academy.

L’operatività sul campo prevederà laboratori didattici esperienziali, visite aziendali, moduli di educazione all’imprenditorialità, testimonianze dirette degli operatori e la produzione di materiali informativi congiunti, quali video, opuscoli e campagne di comunicazione.

La rete di supporto

A supporto delle iniziative, Fipe metterà a disposizione la rete delle sue Associazioni territoriali e l’esperienza del Gruppo Scuole di Alta Formazione, nato in seno alla Federazione nel 2024 per fare rete tra i principali attori formativi della ristorazione.

«Ringraziamo il ministro Valditara per la sensibilità dimostrata nei confronti del valore della ristorazione italiana, che non è solo un pilastro economico, ma un patrimonio culturale identitario, fondato sulla memoria storica dei nostri territori e riconosciuto dall’Unesco», ha dichiarato Stoppani.

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