Si consolida sempre di più la partnership tra Italia e Indonesia nella cantieristica navale militare. Un primo tassello della collaborazione tra i due Paesi risale al marzo 2024, quando Fincantieri e il Ministero della Difesa indonesiano hanno firmato il contratto per la fornitura di due pattugliatori polivalenti d’altura all’Indonesia, per un valore di 1,18 miliardi di euro. Poi a febbraio di quest’anno, in occasione del Singapore Air Show, l’Indonesia ha annunciato l’acquisto del caccia d’attacco leggero M-346 F, ed è stata sottoscritta una lettera di intenti tra Leonardo, PT ESystem Solutions Indonesia e il Ministero della Difesa indonesiano per la fornitura degli aerei.
Ad aprile il parlamento italiano ha dato il via libera a uno schema di decreto ministeriale (Difesa) che ha previsto la cessione a titolo gratuito della nave allora italiana alla Marina militare dell’Indonesia. Questa formula è stata preferita sia per evitare di sobbarcarsi gli alti costi di mantenimento e di un’eventuale futura demolizione della nave (stimati in quasi 19 milioni di euro), sia allo scopo di rafforzare l’asse industriale e militare nell’Indo-Pacifico, aprendo la strada a successive commesse per le aziende della difesa italiane. Tra queste, Fincantieri e Leonardo sono in prima fila.
La portaerei, con 180 metri di lunghezza e 13.370 tonnellate di dislocamento, era stata costruita nei cantieri Fincantieri di Monfalcone. Entrata in servizio il 30 settembre 1985 come incrociatore portaeromobili, ha servito come ammiraglia dal 1987 al 2011, partecipando a missioni internazionali dalla Somalia all’operazione Enduring Freedom.
La partnership tra Fincantieri e l’indonesiana Republikorp
Infine, l’ultimo tassello, almeno per ora, è giunto la settimana scorsa, quando in occasione di Eurosatory, manifestazione internazionale dedicata alla difesa e alla sicurezza a Parigi, Fincantieri e Republikorp, la più grande holding privata indonesiana nel settore della difesa, attraverso la controllata PT Republik Palindo Internasional (RPAL), hanno annunciato la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) volto a dare avvio a una partnership strategica tra i due gruppi. L’accordo prevede la costituzione di una joint venture finalizzata a supportare le capacità di cantieristica navale nazionali dell’Indonesia e promuovere una cooperazione industriale di lungo periodo.
Saranno realizzati unità anfibie, fregate, corvette, pattugliatori e sottomarini
La collaborazione prevede la costruzione in loco di unità navali avanzate, progettate in linea con le specificità geografiche e operative dell’Indonesia. La futura joint venture sarà orientata allo sviluppo di solide capacità produttive locali e consentirà la realizzazione di diverse piattaforme, tra cui unità anfibie ad alto valore aggiunto (LPD/LHD), fregate e corvette multiruolo ad elevata capacità di deterrenza, pattugliatori per la sorveglianza della Zona Economica Esclusiva, mezzi veloci d’attacco e sottomarini.
