Storie Web venerdì, Settembre 25

La Russia sta attaccando l’infrastruttura della rete informatica ucraina, ma grazie alla capillare diffusione dei canali internet, il Paese non rimarrà completamente senza connessione. Come riporta Ukrinform, l’annuncio è stato dato su Facebook da Serhiy ’Flash’ Beskrestnov, consulente non ufficiale del presidente Volodymyr Zelensky per le questioni tecnologiche ed esperto nel settore. “I russi stanno attaccando la nostra infrastruttura di rete informatica. Ma l’Ucraina è un paese con la più ampia diffusione di canali Internet, quindi l’intero paese (regioni, città) non rimarrà senza Internet”, ha osservato Flash.

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Beskrestnov ha aggiunto che gli attacchi potrebbero causare interruzioni locali all’accesso alla rete. Secondo lui, i fornitori dovrebbero risolvere tempestivamente tali problemi. “Il costo della fornitura di servizi Internet potrebbe effettivamente aumentare per compensare i costi di riparazione delle infrastrutture danneggiate”, ha spiegato il consulente. Beskrestnov ha inoltre esortato a non cedere alla disinformazione e a non farsi prendere dal panico per le notizie di una possibile interruzione di Internet. “Eravamo già spaventati all’idea che non ci sarebbe stato cibo né carburante, e ora ci spaventano con la scomparsa di Internet”, ha sottolineato.

Attacco russo su Kyev danneggia palazzo e provoca incendi

Intanto, non si fermano gli attacchi reciproci tra Russia e Ucraina a infrastrutture militari e civili e luoghi abitati. Un attacco russo condotto con missili e droni nella notte ha provocato incendi a Kiev e danneggiato un edificio commerciale nella notte tra il 24 e il 25 settembre. Lo ha reso noto il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, citato dal Kyiv Independent. Un edificio commerciale nel distretto di Podilskyi è stato danneggiato dopo essere stato colpito da un drone russo, mentre un altro edificio nel distretto di Solomyanskyi ha riportato danni a causa dei detriti di un drone, ha riferito il sindaco. Klitschko ha inoltre segnalato lo scoppio di un incendio in un’area aperta nei pressi di un edificio nel distretto di Solomyanskyi. In precedenza, l’Aeronautica militare ucraina aveva segnalato l’avvicinamento di droni russi verso Kiev ed erano stati diramati allarmi aerei a causa della minaccia rappresentata da missili e droni.

Colpita raffineria russa a 1.500 km dal confine con l’Ucraina

Sempre nella notte, le forze ucraine hanno colpito una raffineria di petrolio russa situata a circa 1.500 chilometri dal confine tra Ucraina e Russia e uno stabilimento di componenti elettronici. Lo riferisce Kyiv Independent citando canali Telegram. Una raffineria di petrolio a Perm è stata data alle fiamme dopo essere stata presa di mira, secondo quanto riferito da testimoni oculari, come riporta il canale Telegram Exilenova Plus. Nel frattempo, lo stabilimento elettronico Iskra, che produce componenti per le comunicazioni e la tecnologia radio, è stato colpito nella città di Ulyanovsk, secondo quanto riportato dal canale.

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