Storie Web mercoledì, Ottobre 21

Le Borse europee aprono deboli per il terzo giorno di seguito dopo la chiusura decisamente negativa delle asiatiche. Milano poco sopra la parità, l’unica, sotto di poco invece Londra, Parigi e Francoforte.

A far scendere i mercati azionari un mix di cause: le ostilità in ripresa tra Stati Uniti e Iran, il petrolio che quindi cresce, le vendite sui titoli di Stato globali. Quelli giapponesi sono ai massimi dal 1996. Il decennale americano è al 4,81%, anche in questo caso siamo ai massimi dall’inizio della crisi globale nel 2007. Si aggiunge poi la prospettiva che alla crescita globale non brillante si unisca un’inflazione in ripresa.

A Piazza Affari attenzione a bancari e titoli dell’automotive, peggiore del listino Lottomatica, -8% dopo il via alla fusione con la spagnola Cirsa. Petrolio Brent in aumento a 95 dollari, molto alto anche il gas che supera i 73 euro Mwh.

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