Storie Web martedì, Ottobre 20

Le borse europee restano in territorio negativo ed accentuano i ribassi: Milano -0,7%, Londra, Francoforte e Parigi -0,6%. Preoccupano le tensioni politiche e la sostenibilità dei debiti pubblici europei, che anche oggi vedono crescere i rendimenti dei titoli di stato: quello del decennale italiano è al 4,58%, con un deciso aumento dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 115 punti base.

A Piazza Affari è dunque debole il comparto bancario, ma le perdite più consistenti – sulla scia di quanto già avvenuto sulle piazze asiatiche – sono per i titoli tecnologici, a causa delle preoccupazioni su ritorni non adeguati ai grossi investimenti effettuati per l’intelligenza artificiale: Stm, Technoprobe e Prysmian cedono oltre il 3%. Sono invece in verde Eni ed Enel, grazie alla nuova fiammata dei prezzi delle materie prime energetiche.

Il prezzo del petrolio, da due settimane sopra i 100 dollari, ora supera i 111 dollari al barile. Mentre il gas sfiora i 90 euro/mgwh.

Intanto prosegue il collocamento del Btp Valore riservato ai piccoli risparmiatori. Finora la richiesta complessiva per il titolo – siamo al secondo giorno di offerta – è pari a 5,78 miliardi di euro. Mentre le richieste per il BTP Valore Insieme sono state di 1,52 miliardi.

Condividere.
Exit mobile version