Storie Web mercoledì, Ottobre 21

Tutto a rate. Dal telefono alle scarpe, dalle cure mediche sino al funerale. Il tutto in una percentuale che va dal 6% per la spesa alimentare, all’8% per quella dell’ultimo viaggio. Sono solo alcuni dati che emergono dall’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli per Udicon (Unione per la difesa dei consumatori). 

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Un panorama ampio

Il panorama è ampio e comprende diversi settori, anche se la quota più alta riguarda moto e mezzi di trasporto. «In Italia si vive a rate e ormai si muore a rate – dice Martina Donini, presidente di Udicon – Otto italiani su cento pagherebbero a rate perfino il funerale di un proprio caro, e uno su dieci farebbe lo stesso con le bollette. Quando la rata entra nelle spese che una famiglia non può rimandare, smette di essere una comodità e diventa il termometro di un disagio. Con l’inverno alle porte e il caro energia, questo segnale merita l’attenzione di tutti».

Il 45% ha acquistato a rate nell’ultimo anno

È un’Italia in cui le rate sono uno strumento diffuso, quella raccontata dall’indagine. Quasi un italiano su due, con una percentuale del 45% ha acquistato a rate negli ultimi 12 mesi, il 21% più volte e il 24% una volta, e un altro 32% lo prenderebbe in considerazione. Tra le spese rateizzate o che rateizzerebbero, in testa ci sono auto, moto e altri mezzi di trasporto e, con la stessa quota 39%, elettrodomestici, mobili e arredamento. Seguono le spese per la casa e i lavori di ristrutturazione con una percentuale del 26%, i dispositivi tecnologici come computer e smartphone e qui la percentuale scende al 23%. E poi le  le spese impreviste o le emergenze che valgono il 18%. A rate anche e le vacanze, anche se con una percentuale del 14%. C’è poi chi rateizza le bollette, abbigliamento, accessori e gioielli: in questo caso la percentuale scende all’11%, Il 5% ricorre o ricorrerebbe alle rate anche per scuola, università e formazione.

I motivi

Quanto ai motivi, il 30% degli italiani sceglie, o sceglierebbe, le rate perché non può sostenere la spesa in un’unica soluzione e il 24% per non togliere dal conto una somma elevata in una volta sola. Resta comunque ampia l’area di chi non rateizza volentieri: il 34% preferisce sempre pagare tutto subito. Il 7%, al contrario, sceglie le rate anche quando potrebbe saldare in una volta.

L’altra faccia delle rate 

Dalla ricerca emerge anche un altro aspetto: per il 57% degli italiani il «compra ora, paga dopo», cioè le tre o quattro rate offerte al momento dell’acquisto soprattutto online, è una semplice modalità di pagamento. Solo il 35% lo considera un debito o un finanziamento. 

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