Anche Vienna ha ripreso a rimandare i migranti nel nostro Paese.
Lo riporta l’agenzia austriaca Apa spiegando che sono già quattro i richiedenti asilo espulsi verso il nostro Paese. La decisione dell’Austria – come affermano fonti del ministero degli Interni di Vienna – segue quelle già annunciate da Germania e Svizzera ed è stata presa sulla base del nuovo patto sui migranti entrato in vigore il 12 giugno.
I trasferimenti nel nostro Paese saranno effettuati ricorrendo a mezzi di trasporto pubblico, con le autorità austriache che hanno fornito ai migranti un biglietto di treno o di autobus. Al momento fonti del governo italiano interpellate a riguardo non hanno al momento commentato la notizia.
Sono state in tutto 80mila le richieste all’Italia di presa in carico dei cosiddetti dublinanti dal 5 dicembre 2022 (data della circolare del Ministro Piantedosi che ha bloccato i rientri) al 31 dicembre 2025.
Secondo quanto si apprente, si tratta di istanze a fronte delle quali il nostro Paese ha ’azzerato ogni trasferimento’.
