Il centrosinistra è unito nella convinzione dell’incostituzionalità della nuova legge elettorale, tanto che partirà subito l’iter per i ricorsi, puntando a un pronunciamento della Consulta prima del ritorno alle urne.
Per Angelo Bonelli: «Meloni ha già un piano B: se nessuno raggiunge il 42% scatta il proporzionale puro e lei farà l’accordo con Vannacci». E proprio i vannacciani aprono al dialogo con il centrodestra, che per vincere «ha bisogno di Vannacci», purché il confronto sia «serio e rispettoso», dice Edoardo Ziello in Aula.
La leader dem Elly Schlein evidenzia «l’imbarazzo della maggioranza» costretta «sotto ricatto» a votare le stesse norme «bocciate a metà luglio» e lo fanno «perché hanno paura delle elezioni». Ma «cambiatevi pure la legge elettorale da soli, tanto noi come alleanza progressista saremo in grado di vincere con qualunque legge», assicura.
Ne è convinto anche il leader M5S Giuseppe Conte, che si rivolge a Meloni: «Qui c’è un’opposizione forte che ti manderà a casa».
Duro il botta e risposta che va in scena tra Conte e Giovanni Donzelli di FdI: il primo mostra in Aula le foto del pentastellato Scarpinato — attaccato proprio da FdI che ne chiede le dimissioni dall’Antimafia — assieme a Borsellino e Falcone; il secondo replica che «anche nei dipinti dell’Ultima Cena Giuda è seduto accanto a Gesù».
Ma tra accuse reciproche fra i due schieramenti, è nel momento del voto che l’emiciclo si infiamma: il presidente Fontana proclama il risultato e la maggioranza — soprattutto i deputati di FdI — esplode in un applauso, tutti scattano in piedi, mentre nella parte sinistra dell’Aula le opposizioni espongono cartelli con su scritto «No all’Imbroglio», «Legge Truffa» e «Con Meloni salari al palo».
Come successo già lo scorso luglio, e poi ancora la scorsa settimana per il voto segreto sulle pregiudiziali, tornano in azione le “vedette” di FdI, posizionate negli ultimi banchi in alto dell’Aula. È la stessa leader dem, nel suo intervento, indicando con il braccio teso la parte superiore dell’emiciclo, a segnalarlo: «Avete paura, avete piazzato 5 colonnelli nell’ultima fila per controllare il ditino del vicino».











