«Il movimento durerà fino a quando Macron non cederà». Nelle stesse ore in cui gli studenti parigini si scontravano con la polizia in Place de la Bastille, con il lancio di pezzi di camino dal tetto di un palazzo, una delegazione di liceali teneva un punto-stampa a Marsiglia: «Ci è stato chiesto fino a quando potrà durare la mobilitazione. Andrà avanti finché Macron non cederà e non darà risposta alle rivendicazioni», ha detto a Le Monde un rappresentante dell’Union étudiante. «Il ministro sostiene che le nostre richieste siano vaghe. La cosa ci fa sorridere. Sono ben note, basta soltanto ascoltarle». In serata il ministro dell’Istruzione ha annunciato l’arrivo «tra domani e martedì» di 3mila supplenti. Anche il budget dell’Istruzione potrà registrare aumenti superiori agli 1,2 miliardi già previsti se necessario.
Il Governo resta però al centro delle polemiche
«Macron démission» è stato anche lo slogan lanciato in quella che è stata chiamata la «presa della Bastiglia», la manifestazione nella piazza che ricorda la ormai inesistente fortezza presa d’assalto durante la Rivoluzione francese. Erano presenti migliaia di persone, e la manifestazione ha presto assunto caratteri molto aspri per l’intervento di alcuni manifestanti dei black blocs: sono stati lanciati sanpietrini, artifici pirotecnici e, secondo Le Figaro, pezzi di camino da uno dei tetti dei palazzi circostanti. La polizia ha usato idranti e gas lacrimogeni per allontanare i manifestanti più violenti. Place de la Nation, uno dei centri di aggregazione degli studenti, è stata bloccata dagli agenti. A Bordeaux un liceo è stato saccheggiato. In altre città – Marsiglia, Lione – le mobilitazioni – organizzate anche dai sindacati dei lavoratori delle scuole – sono state più tranquille. Anche se il ministero degli Interni ha parlato di un «aumento delle violenze urbane» nel Paese. Ci sono stati 704 fermi e 48 poliziotti feriti; 71.500 i partecipanti alle manifestazioni.
Non si placano neanche le proteste contro l’attività della polizia: alcuni incidenti hanno portato all’apertura di una ventina di inchieste, e un video ha mostrato un autoblindo della polizia che, il 5 ottobre, si muoveva rapidamente verso la folla a Dunkerque. Il governo sostiene però le forze dell’ordine: non hanno «un armamento sproporzionato», ha detto a France Info la portavoce del Governo (e ministra delegata all’Energia) Maud Bregeon. I giovani «non sono in pericolo», i poliziotti «sanno distinguere le diverse situazioni» e agiscono con «proporzionalità» e «discernimento».
Il Governo cerca di placare gli animi
Il piano d’emergenza per riempire le cattedre vacanti è giunto dopo l’incontro tra il ministro dell’Istruzione Edouard Geffray e il ministro dell’Università e la Ricerca Philippe Baptiste e le tre principali organizzazioni di liceali, l’Union syndicale lycéenne, Renouveau Lycéen et Lycéens !. Le richieste del movimento pubblicate in rete, puntano ad assunzioni massicce di personale educativo, sanitario, di sostegno e di orientamento; un ripensamento dell’organizzazione dei tempi scolastici e universitari; la fine della selezione attraverso Parcoursup e Mon Master (i siti destinati a raccogliere e gestire le richieste di ammissione dei futuri studenti universitari); la creazione di 250mila nuovi posti nell’istruzione superiore; la riforma della democrazia scolastica per consentire agli studenti liceali di partecipare realmente alle decisioni; un aumento delle borse di studio con il ripristino e l’incremento degli aiuti per l’alloggio (Apl) per tutti; la possibilità per tutti gli studenti di aver accesso ai pasti a un euro; l’abrogazione del piano Bienvenue en France, che introduce tasse universitarie differenziate per gli studenti stranieri, e del contributo Cvec, una tassa da 105 euro; il congelamento degli affitti delle residenze universitarie; la trasformazione in misura permanente del sistema di controllo degli affitti con l’avvio di un programma di ristrutturazione e di costruzione di alloggi universitari; e la fine delle violenze della polizia contro gli studenti. Una nuova grande manifestazione è prevista per il 13 ottobre.








