Storie Web mercoledì, Settembre 2

“Oggi stiamo apportando una serie di cambiamenti organizzativi significativi in tutta Uber. Stiamo eliminando livelli gerarchici, semplificando le strutture dei team, perfezionando la nostra strategia globale di presenza sul territorio e concentrando le nostre risorse umane e i nostri investimenti sulle opportunità più importanti che ci attendono. Di conseguenza, ridurremo le dimensioni del nostro team di circa il 10%. Tutti coloro il cui ruolo è stato interessato sono già stati informati, tranne nei paesi in cui seguiremo la procedura locale prevista”. Lo ha annunciato il Ceo di Uber, Dara Khosrowshahi, in una lettera ai dipendenti della società pubblicata sul sito.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Risparmi da reinvestire nella crescita

“I cambiamenti che stiamo apportando oggi sono pensati per raggiungere due obiettivi: rendere Uber più semplice e veloce e creare maggiore capacità di investimento nel nostro futuro. Un’organizzazione più snella significherà responsabilità più chiare, decisioni più rapide e più tempo dedicato alla realizzazione piuttosto che al coordinamento. Genererà inoltre risparmi che intendiamo reinvestire nella crescita, nell’innovazione e nelle competenze che saranno più importanti nei prossimi anni”, ha spiegato Khosrowshahi.

La concorrenza dei robotaxi

La riduzione del personale annunciata da Uber riguarda 3.300 posti di lavoro, pari al 10% della sua forza lavoro totale. Si tratta del più ampio taglio dell’organico della società dall’inizio della pandemia di COVID-19, ed ha l’obiettivo di affrontare al meglio l’ascesa dei robotaxi che stanno erodendo il business di ride-hailing di Uber.

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