(Il Sole 24 Ore Radiocor) – A luglio, i prezzi alla produzione dell’industria aumentano del 2,4% su base mensile e del 7,8% su base annua (+5,8% a giugno).
Lo rileva Istat, aggiungendo che sul mercato interno i prezzi crescono del 3% su mese e del 9,3% su anno (da +6,8% del mese precedente); al netto del comparto energetico, la crescita dei prezzi è molto più contenuta su mese (+0,3%) e su anno (+3,3%; era +2,9% a giugno).
Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,6% su base mensile (+0,2% area euro, +0,9% area non euro) e del 3,6% su base annua (+3,7% area euro, +3,5% area non euro).
Nel trimestre maggio-luglio 2026, rispetto al precedente, i prezzi alla produzione dell’industria crescono del 2,2% (+2,4% mercato interno, +1,5% mercato estero).
A luglio, fra le attività manifatturiere, gli incrementi tendenziali maggiori riguardano coke e prodotti petroliferi raffinati (+54% mercato interno, +35,9% area non euro), prodotti chimici (+9,6% mercato interno, +6,8% area euro, +6,6% area non euro), metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,7% mercato interno, +7,8% area euro) e altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+6,8% area non euro).
