Storie Web mercoledì, Ottobre 14

Continua la corsa dei prezzi per i prodotti legati al tabacco, in linea con gli incrementi programmati previsti dall’ultima legge di Bilancio. La manovra 2026 prevede infatti un aumento progressivo negli anni 2026-2028 dell’importo minimo fisso delle accise su sigarette, sigaretti e tabacco trinciato, e ridetermina i coefficienti per il calcolo dell’accisa sui prodotti a tabacco riscaldato.

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 Dopo gli ultimi aumenti di aprile e maggio il piano di adeguamento graduale nel corso dell’anno delle imposte sui prodotti da fumo messo in cantiere dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli segna una nuova tappa con decorrenza 14 ottobre 2026.

 La variazione il prezzo nella tariffa di vendita di trinciati, sigari e stick (+ 20 centesimi) interessa 13 marche di tabacchi lavorati e, nella tabella di commercializzazione, 15 marche di tabacchi da inalazione senza combustione e prodotti a essi assimilati. I listini aggiornati, pubblicati nella sezione “accise – tabacchi” del sito Adm, sono consultabili qui.

Secondo le previsioni del governo l’aumento dei prezzi al pubblico di sigarette e tabacco garantirà un maggiore gettito da 1,47 miliardi di euro nel triennio: 213 milioni di euro per l’anno 2026, 465,8 milioni per l’anno 2027 e 796,9 milioni per l’anno 2028.

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