Storie Web martedì, Ottobre 20

Non solo militari affiancati alle forze di polizia, con poteri di agenti di polizia giudiziaria, per ripristinare l’ordine pubblico, ma anche autorizzazione all’uso di proiettili di gomma e unità cinofile per disperdere le folle violente e non meno di sei anni di carcere per chi viene arrestato in flagranza per “delitti contro l’ordine pubblico”. Mentre il governo è impegnato a mettere a punto il decreto con nuove misure per contenere e prevenire violenze e disordini di piazza come quelli che si sono verificati nel fine settimane a Milano, Futuro Nazionale propone una stretta securitaria draconiana. E lo fa con una proposta di legge sull’ordine pubblico, a prima firma Edoardo Ziello, illustrata in una conferenza stampa alla Camera dallo stesso generale Roberto Vannacci, in videocollegamento con Bruxelles

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Vannacci: queste violenze sono terrorismo, da FnV pugno duro

«Chi prepara attacchi alla polizia con azioni paramilitari porta il terrorismo in piazza. Per noi questo è terrorismo e per noi la risposta deve essere il pugno duro» dichiara Vannacci, che cita come esempi di misure che il suo partito intende proporre contro “l’emergenza” sicurezza, l’introduzione di pene pecuniarie per risarcire i danni delle violenze, il potenziamento delle forze dell’ordine con maggiori poteri, la tutela delle forze ordine attraverso «il vero scudo legale» e non quello proposto dalla “ipodestra” e la revoca della cittadinanza per i non italiani che delinquono.

«FnV valuterà il voto a misure anti violenze del governo se strutturali»

Vannacci, che si dice favorevole alla misura del fermo preventivo per i minorenni coinvolti in manifestazioni, non chiude ad ogni modo alla possibilità di votare a favore delle misure che saranno presentate dal governo. «Vedremo quello che farà il governo e vedremo i singoli provvedimenti soprattutto quelli strutturali. Valuteremo e se, da parte del governo, ci saranno provvedimenti che si avvicinano alle nostre proposte, noi siamo disposti anche a votarli. Speriamo che non inseriscano cose che non possiamo accettare, altrimenti sarà l’ennesimo provvedimento placebo» dichiara. E aggiunge: «Oltre al programma, Futuro nazionale sta elaborando con il dipartimento Sicurezza diretto dall’avvocato Giorgio Carta, un dettagliato multidimensionale e fattibile piano sulla sicurezza, che verrà varato nei prossimi giorni e che rappresenterà il nostro apporto strutturato al problema».

Lo schieramento dell’esercito con poteri di autorità giudiziaria

La proposta di legge presentata, composta da sette articoli, risponde «all’urgente necessità di garantire la sicurezza dei cittadini e il supremo interesse dell’ordine pubblico di fronte al rigenerarsi di fenomeni di violenza organizzata in occasione di manifestazioni pubbliche». Davanti a “indizi idonei” che nel corso di una manifestazione o riunione in luogo pubblico si possano verificare «atti contrari all’ordine e alla sicurezza pubblica, violenze, devastazioni o minacce concrete alla sicurezza e all’incolumità pubblica o delle Forze dell’Ordine – si legge nell’articolo 2 – il Prefetto ha l’obbligo di disporre la partecipazione e l’affiancamento delle Forze Armate alle Forze di Polizia nelle operazioni di mantenimento e ripristino dell’ordine pubblico. Al personale delle Forze Armate impiegato in tali operazioni si attribuisce, per la durata e per le finalità dello specifico servizio, la qualifica e i poteri di ufficiale o agente di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza».

Autorizzazione all’uso di proiettili di gomma

Sempre nello stesso articolo si autorizza, nelle azioni «funzionali alla dispersione, al contenimento e alla neutralizzazione delle folle violente e dei soggetti inottemperanti agli ordini di scioglimento», l’uso di: «a) armi e dispositivi di coazione fisica dotati di proiettili di gomma o munizioni ad impatto controllato non letale; b) unità cinofile specializzate per il servizio di ordine pubblico».

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