Storie Web venerdì, Marzo 13

Il lavoro, in collaborazione con il Reparto Ambientale Marino presso il Ministero dell’ Ambiente, l’amp Regno di Nettuno di Ischia e l’Ispra, ha portato fuori dl mare una rete da circuizione di circa 300 metri lineari, ovvero una di quelle utilizzate per la pesca industriale che circondano i banchi di pesci per intrappolarli.

Con “reti fantasma” si intendono le reti ma anche le lenze, gli ami o altri attrezzi da pesca che sono stati abbandonati o persi in mare e che, rimanendo sui fondali, possono intrappolare, ferire e uccidere pesci, tartarughe, cetacei e coralli. Rimuoverle è essenziale per restituire libertà agli ecosistemi .

Nel servizio, le voci, nell’ordine: del Capitano di Corvetta Giuseppe Giannone; del Capitano di Corvetta Salvatore Malaponti; del direttore dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, Antonino Miccio.

 

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