Lindt ha in programma di ridurre i prezzi dei suoi prodotti a base di cioccolato dopo aver rivisto al ribasso, per la seconda volta quest’anno, le previsioni di crescita delle vendite a causa della scarsa fiducia dei consumatori.
L’annuncio
L’azienda svizzera sta tagliando i prezzi per l’assortimento natalizio e prevede di ridurli su tutta la linea a partire da gennaio, come dichiarato martedì dall’amministratore delegato Adalbert Lechner durante una conferenza stampa. In precedenza, Lindt aveva già corretto le stime di crescita organica delle vendite per l’intero anno 2026, portandole in un intervallo tra lo 0% e il 2% (rispetto al precedente 4-6%), dopo averle già ridotte a marzo.
Titolo in calo
Il titolo ha registrato un calo fino all’8% nelle prime fasi di contrattazione a Zurigo, segnando la maggiore flessione intraday dalla revisione delle previsioni di marzo. Dall’inizio dell’anno fino alla chiusura di lunedì, le azioni avevano perso oltre un quarto del loro valore a causa dei dubbi su una ripresa dei volumi di vendita.
Domanda debole
Il produttore dolciario sta affrontando una domanda debole in Germania, Svizzera e Austria, oltre a una crescente sensibilità dei clienti ai prezzi. Anche un’ondata di calore ha penalizzato le vendite in Europa per l’intero settore del cioccolato durante i mesi estivi.
Lindt (Chocoladefabriken Lindt & Spruengli AG) prevede una «crescita positiva dei volumi» per il prossimo anno, grazie al calo dei prezzi del cacao e a maggiori investimenti nel marchio, ha affermato Lechner.











