La Giunta nazionale del Coni ha deliberato all’unanimità il commissariamento della Federazione Italiana Pesistica. La decisione è arrivata dopo le dimissioni del presidente federale Alberto Miglietta e di sette consiglieri federali su dieci: una situazione che, secondo il Coni, non consentiva il regolare funzionamento degli organi direttivi.
A guidare la fase commissariale sarà Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, nominato con effetto immediato commissario straordinario della Federazione Italiana Pesistica. Il commissario avrà il compito di garantire la continuità amministrativa e gestionale della Federazione, oltre al regolare svolgimento dell’attività sportiva e tecnica. Dovrà inoltre accompagnare la Federpesi verso la nuova assemblea elettiva.
La decisione è stata presa dalla Giunta del Coni, riunita in via d’urgenza al Foro Italico. La fase commissariale resterà dunque in vigore fino alla celebrazione dell’assemblea che dovrà eleggere i nuovi vertici federali.
Questo il comunicato integrale pubblicato sul sito ufficiale del Coni:
La 1176ª Giunta Nazionale del CONI, riunitasi oggi in via d’urgenza al Foro Italico, ha esaminato la situazione determinatasi all’interno della Federazione Italiana Pesistica a seguito delle dimissioni del Presidente federale Alberto Miglietta e di sette consiglieri federali su dieci.
Dopo ampia e approfondita discussione, preso atto dell’impossibilità di garantire il regolare funzionamento degli organi direttivi federali, la Giunta ha deliberato all’unanimità il commissariamento della Federazione.
È stato pertanto nominato, in via d’urgenza e con effetto immediato, quale Commissario Straordinario della Federazione Italiana Pesistica il dottor Luciano Buonfiglio.
Il Commissario avrà il compito di assicurare la continuità amministrativa e gestionale della Federazione, garantendo al contempo il regolare svolgimento dell’attività sportiva e tecnica, e di accompagnare la Federazione verso la celebrazione dell’Assemblea elettiva, che dovrà tenersi nel più breve tempo possibile.
Esaurita la trattazione dell’unico punto all’ordine del giorno, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 11.45.













