Storie Web giovedì, Giugno 18

Segnali di ripresa per l’estate 2026. L’Osservatorio Fiavet Confcommercio svolto tra le agenzie associate evidenzia i primi segnali di ripresa dopo la crisi del Golfo che ha praticamente gelato il mercato, in particolare verso le mete a lungo raggio. In decisa crescita le destinazioni di prossimità e le crociere. Il mercato si sta assestando dopo i record macinati la scorsa estate all’insegna dell’incertezza causata da un calo delle vendite nei mesi scorsi. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni, superiore al 15%, a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera, tra il 5% e il 15%. Non è marginale il segmento di coloro che dichiarano volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede fortunatamente una crescita. Tuttavia questa contrazione riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una profonda trasformazione nelle abitudini d’acquisto dei consumatori. Il 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del “sotto data” e del last minute mentre gli anni passati erano all’insegna dell’advance booking: prenotazione anticipata per un certo sconto sul pacchetto. Ora i clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Cosa cambia? La geografia delle destinazioni vede sempre certe criticità nell’area del Medio Oriente che finisce con il condizionare le richieste e i preventivi verso l’estremo oriente. Il 56% delle agenzie registra cambi di destinazione forzati verso altri continenti e il 22% una richiesta tassativa di voli diretti. Da parte loro le agenzie hanno attivato una tempestiva capacità di risposta per riorientare i budget della clientela verso mete alternative. Resta tuttavia il caro biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70% delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.

«La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio –. Bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti».

Così il “mare Italia” con Sardegna e Sicilia si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i paesi del Mediterraneo Occidentale come la Spagna, con soprattutto le isole Baleari, Canarie e Portogallo, segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).

Anche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia. In questo quadro di rimodulazione dell’offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l’11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un’ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.

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