Storie Web martedì, Luglio 14

Sette bollini rossi e nove arancioni. In giallo, invece, il resto delle 27 città monitorate. Nessun comune in verde. È lo scenario fotografato dal ministero della Salute per mercoledì 15 luglio. Tra le città dove l’allerta sarà di terzo livello – che indica condizioni di emergenza potenzialmente rischiose per la salute anche delle persone sane e attive, e non solo delle, fasce più fragili – figurano Bologna, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Roma e Torino. Il picco di calore è atteso proprio tra mercoledì e giovedì.

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La terza ondata di calore

Lunedì 13 luglio ha infatti preso il via una settimana di grande caldo e stabilità atmosferica che, secondo le previsioni di Federico Brescia de iLMeteo.it, vedrà la massa d’aria calda di matrice nordafricana puntare dritta verso l’Italia, interessando soprattutto il centro-sud e la Sardegna, senza però risparmiare il nord.

Una delle regioni maggiormente colpite dalla terza ondata di calore dell’anno – arrivata la scorsa settimana dopo quelle di fine maggio e della seconda metà di giugno – è la Sardegna. Sull’isola la nuova allerta di condizioni meteo avverse emessa dalla Protezione civile regionale sarà valida almeno fino a venerdì 17 luglio.

Le temperature massime continueranno a essere elevate, sopra i 37 gradi, e nelle zone interne potranno raggiungere i 43 gradi. Nella valle di Ottana, nel Logudoro e nel Campidano sono attesi picchi superiori ai 45 gradi. 

A differenza di quanto successo durante le prime due ondate, nelle quali l’anticiclone africano aveva solo lambito la penisola, la traiettoria dell’attuale massa di aria calda è più spostata verso est e sta, dunque, investendo in pieno l’Italia.

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