Storie Web venerdì, Giugno 26

Il settore tecnologico porta i mercati internazionali sulle montagne russe. Dopo i rialzi innescati due giorni fa dagli eccezionali conti di Micron, produttore statunitense di microchip, arrivano le vendite sui titoli tecnologici, che stamattina hanno portato le piazze asiatiche a chiudere in profondo rosso (Tokyo -4% e Seul -5%). 

In territorio negativo anche le borse europee, con Milano che ha lasciato sul terreno un punto percentuale e Francoforte l’1,29%. Male anche Parigi (-0,55%) e Londra (-0,21%). A Piazza Affari i ribassi più importanti hanno colpito il tech, con il produttore di semiconduttori Stm (-3,77%) e Prysmian (-3,54%). E poi il comparto della difesa con Fincantieri (-3,53%) e Saipem (-5,18%) sul calo dei prezzi del petrolio. 

A preoccupare gli investitori sono le indiscrezioni sul probabile rinvio della quotazione di Open Ai, prevista per la fine di quest’anno e che potrebbe slittare al 2027. E gli aumenti del 20% annunciati da Apple su molti prodotti per compensare i maggiori costi dei microchip. Così Wall Street ha aperto in modo debole, per poi recuperare in corso di seduta con Dow Jones e Nasdaq in lieve rialzo. Continuano a calare in modo deciso (-4,5%) i prezzi del petrolio: il Brent è sotto i 72 dollari al barile, il Wti scende sotto quota 69.

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