Ricavi stabili a 56,1 milioni di euro, un balzo dell’utile del 13,9%, a quota 13,1 milioni, e un patrimonio netto di 777,9 milioni, in aumento dell’+1,7% rispetto al 2024.
I risultati del 2025 confermano la solidità economica e patrimoniale di Fondazione Fiera Milano e, soprattutto, consentono di proseguire nell’impegno a sostegno del sistema fieristico, «un’infrastruttura strategica per la competitività del Paese, capace di attrarre investimenti, favorire l’innovazione e creare nuove opportunità di sviluppo», per usare le parole del presidente di Fiera, Giovanni Bozzetti.
«Con 214 milioni di euro di investimenti pianificati nel triennio 2025–2027 e 50 milioni realizzati nel 2025, portiamo avanti la nostra mission con interventi nei quartieri fieristici milanese e di Rho – aggiunge Bozzetti -. Nel corso dell’anno abbiamo inoltre lavorato per costruire nuove connessioni tra il sistema fieristico, le istituzioni e le imprese del territorio, nella convinzione che crescita, innovazione, cultura e accessibilità siano oggi elementi inseparabili».
Da questa visione nascono i Tavoli dedicati alla cultura e alla logistica e i progetti all’interno del Piano Triennale 2026-2028: dal Live DOME, che diventerà una delle più grandi location europee per eventi e competizioni, al nuovo Fiera Milano Lab, pensato per i format fieristici e congressuali del futuro. «Fondazione Fiera Milano continuerà a essere un propulsore di crescita per Milano, per la Lombardia e per il Paese, contribuendo a rendere il sistema fieristico italiano sempre più attrattivo e competitivo a livello internazionale», dice Bozzetti.
A livello di consolidato di gruppo, il 2025 si è chiuso con un patrimonio netto in crescita del 6,6%, a 786 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo è stato di 122 milioni (+65,4%) e il risultato netto di 60,2 milioni. Infine, i ricavi delle vendite si sono attestati a 390,1 milioni (+37,3%).
