Il basso livello delle acque del Danubio ha portato alla luce quelli che si ritiene essere resti di mammut vicino al villaggio di Ryahovo, nella Bulgaria nord-orientale: lo riporta la Radio nazionale bulgara (Bnr) sul suo sito. Gli esperti dell’Ecomuseo con Acquario di Ruse recupereranno le ossa per le analisi. La scoperta è stata segnalata da un residente locale, che ha avvistato delle grandi ossa sul letto del fiume, visibile in molti punti dove il livello dell’acqua è sceso sotto i due metri.
Secondo il professor Nikolay Nenov, direttore del Museo Regionale di Storia di Ruse, citato da Bnr, il ritrovamento comprende una mandibola, due zanne e forse una costola. «Gli scienziati che hanno effettuato sopralluoghi sul sito negli anni precedenti ritenevano che potessero esserci dei resti. L’area ora fa parte del Danubio, ma migliaia di anni fa era probabilmente una palude”, ha affermato Nenov. L’Ecomuseo con Acquario di Ruse ospita i resti di tre mammut che un tempo abitavano la regione».
Evacuati 186 turisti da nave da crociera
La secca del lungo fiume del Centro Europa ha portato anche problemi ai turisti. Infatti l.a polizia di frontiera bulgara ha completato l’evacuazione di tutti i 186 passeggeri della nave da crociera Viking Ullur, battente bandiera svizzera, dopo che questa ieri si era incagliata sul Danubio in Bulgaria per il basso livello dell’acqua nel fiume dovuto alla siccità. Lo riferisce l’agenzia di stampa bulgara Bta.
L’imbarcazione si è arenata al chilometro fluviale 817, di fronte a Gomotartsi e a circa 25 km a monte di Vidin, non lontano dal confine serbo. A bordo si trovavano 186 passeggeri provenienti da Paesi Ue e 52 membri dell’equipaggio. I passeggeri sono rimasti senza cibo e acqua potabile dopo che la nave, che avrebbe dovuto rifornirsi a Vidin, non è riuscita a raggiungere il porto. L’agente della nave ha inviato la nave Vivaldi, battente bandiera francese a recuperarli, ma quest’ultima non è riuscita ad avvicinarsi a sufficienza, rendendo quindi necessario l’intervento della polizia di frontiera bulgara.
Il trasferimento dei bagagli dei passeggeri è ancora in corso martedì. Il destino dei 52 membri dell’equipaggio rimane incerto, poiché la Viking Ullur potrebbe rimanere alla deriva per un periodo prolungato a seconda delle condizioni di navigazione e delle possibilità di disincaglio, ha dichiarato la Polizia di Frontiera. Le prime segnalazioni indicavano che la nave da crociera alla deriva si trovava vicino a Salcia, nel sud-ovest della Romania. Era partita dalla cittadina rumena di Drobeta-Turnu Severin lunedì sera con destinazione Vidin. Diversi tentativi di disincaglio, effettuati tra lunedì sera e ieri mattina, sono falliti.