Sette voti a favore su nove a favore dello scudo alla Big Pharma tedesca per le mancate avvertenze sull’erbicida Roundup
La Corte Suprema tutela Bayer dalle cause legate alle avvertenze sui rischi di cancro del Roundup, l’erbicida a base di glifosato. Con sette voti a favore e due contrari, quelli di Ketanji Brown Jackson e Neil Gorsuch, i saggi hanno deciso che i consumatori non possono fare a causa a Bayer per la mancata apposizione di un’avvertenza sul rischio di cancro, dato che l’autorità di regolamentazione federale aveva stabilito che tale avvertenza non fosse necessaria. Le cause per il Roundup sono costate negli anni a Bayer oltre 10 miliardi di dollari.
Il Roundup era commercializzato dalla Monsanto, controllata di Bayer fallita nel 20218 proprio a seguito delle cause. A marzo di quest’anno un giudice del Missouri ha concesso l’approvazione preliminare all’accordo collettivo da 7,25 miliardi di dollari proposto da Bayer per chiudere le cause legate al Roundup. L’intesa puntava a risolvere sia i contenziosi in corso che eventuali future richieste di risarcimento.








