Storie Web giovedì, Giugno 25

Abi ha convocato i sindacati bancari per il 16 luglio, il giorno dopo l’assemblea dell’associazione che si terrà il 15, per la presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro che era stato rinnovato il 23 novembre del 2023 ed è scaduto lo scorso marzo. L’incontro servirà anche per proseguire i lavori della cabina di regia sul digitale.

Sulla piattaforma dei sindacati per il rinnovo del contratto si stanno concludendo proprio in questi giorni le assemblee che sono state molto partecipate e hanno accolto il documento con molta positività. Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin hanno chiesto un aumento retributivo di 518 euro mensili per la figura di riferimento, e la riduzione dell’orario di lavoro settimanale a 35 ore, rispetto alle attuali 37, già frutto di una riduzione ottenuta con l’ultimo rinnovo. Inoltre, sempre per la parte economica, chiedono che si alzino i buoni pasto a 10 euro.

Sugli inquadramenti la piattaforma prevede «l’allargamento dell’area contrattuale e di introdurre limiti certi alle attività appaltabili, per evitare disparità di trattamento tra lavoratori che operano all’interno delle stesse realtà aziendali», spiegano le sigle in una nota unitaria. Particolare attenzione è dedicata ai temi dell’organizzazione del lavoro e delle ristrutturazioni aziendali.

Sul tema delle pressioni i sindacati chiedono di rafforzare il confronto con le organizzazioni sindacali per intervenire sui carichi di lavoro, sulla carenza degli organici e sui criteri gestionali, spesso caratterizzati da scarsa trasparenza, che incidono negativamente sia sulle condizioni di lavoro sia sulla qualità del servizio alla clientela. Inoltre i sindacati chiedono di intervenire ulteriormente sulle politiche commerciali, con norme più stringenti per contrastare le pressioni indebite che continuano a rappresentare un elemento critico per il settore.

Quanto alla trasformazione digitale, tema centrale della cabina di regia in Abi, c’è un forte orientamento alla difesa dell’occupazione. E’ prevista una gestione condivisa con le organizzazioni sindacali dei processi legati alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, che devono avere una funzione di supporto al lavoro e non sostitutiva delle persone, che restano centrali nell’attività bancaria.

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