Un turista statunitense di 30 anni è morto colpito da un fulmine sull’Etna. L’allarme è stato lanciato ieri sera 16 agosto, poco prima delle 20, con l’intervento dell’elicottero Drago 142 dei Vigili del fuoco. Il giovane turista si trovava sull’Etna, sembra in una zona vietata quando è stato sorpreso da un violento temporale. Qui è stato colpito da un fulmine che ha provocato la violenta scarica elettrica. E’ stato soccorso quando era già in gravi condizioni, e trasportato d’urgenza all’ospedale Cannizzaro ma è arrivato morto.
Colpito dal fulmine durante discesa, morto escursionista in Alto Adige
Tragico intervento per il soccorso alpino nella tarda serata di domenica 16 agosto anche sul Piz Starlex, al confine tra Svizzera e Alto Adige. Un uomo del posto è stato trovato morto dopo che ne era stata segnalata la scomparsa: secondo quanto ricostruito dai soccorritori, l’uomo sarebbe stato colpito da un fulmine durante la discesa. L’ultimo contatto telefonico con l’uomo era avvenuto intorno alle 13, direttamente dalla cima del Piz Starlex. In quel momento si stava avvicinando un temporale. Quando, con il sopraggiungere del buio, l’uomo non aveva ancora fatto rientro, poco dopo le ore 22 è stata avviata una ricerca attraverso la Centrale provinciale d’emergenza. Alle 23.44 i soccorritori hanno individuato l’uomo nella zona del sentiero n. 4, a circa 2.600 metri di quota, in terreno impervio, grazie all’impiego di un drone. Per lui non c’era più nulla da fare. Il corpo è stato recuperato dai soccorritori e trasportato a valle. Nell’intervento sono state impegnate circa 40 persone tra operatori del soccorso alpino, guardia di finanza e vigili del fuoco volontari.
Alpinisti polacchi colpiti da fulmine nel bellunese, due feriti
Due cordate di rocciatori polacchi in difficoltà per il maltempo sulla Ra Gusela nel bellunese sempre domenica, con una colpita da un fulmine in parete. Attorno alle 16.20 la centrale del Suem (Servizio di urgenza ed emergenza medica) è stata contattata dalle due cordate, una formata da due persone che si trovavano in cima alla Ra Gusela impossibilitate a muoversi, l’altra bloccata in parete sull’ultimo tiro della Via Mamma e papà, con un uomo e, soprattutto una donna, feriti in seguito alla caduta di un fulmine. Entrambe le cordate sono state recuperate dall’equipaggio dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano: i due infortunati sono stati trasportati all’ospedale di Bolzano, i due illesi sono stati lasciati al Passo Giau.
Soccorse due escursioniste in Friuli Venezia Giulia, una era in ipotermia
Si sono concluse intorno alle 20 le operazioni di soccorso di due giovani escursioniste di Bologna colte da pioggia prima e da un forte temporale con fulmini poi a quota 1.900 metri sotto Forcella Urtisiel, scendendo verso il rifugio Giaf (Udine). Una delle due era scivolata procurandosi un forte trauma cranico e l’altra era in ipotermia per le temperature rapidamente scese.
La Sores ha attivato la stazione di Forni di Sopra del Soccorso Alpino che, assieme alla Guardia di Finanza, si è mobilitata immediatamente con quattro soccorritori i quali hanno cercato di risalire alla forcella con barella al seguito il più velocemente possibile, prima con il fuoristrada e poi a piedi, dato che in un primo tempo non c’era disponibilità dell’elicottero.
