Ferrero sigla con le organizzazioni sindacali l’accordo relativo al Premio per obiettivi per i 7mila dipendenti italiani del Gruppo, tra operai e impiegati. Durante l’incontro tra la Direzione aziendale Ferrero e i sindacati – Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil -, in base all’Accordo Integrativo Aziendale, si è determinata la cifra del Premio Legato ad Obiettivi (PLO) per l’esercizio 2025/2026.
L’importo target raggiungibile, per il periodo di riferimento, era di 2.730 euro lordi ed è determinato dall’andamento di due parametri: il risultato economico, unico per tutta l’azienda (che concorre a determinare il 30% del premio) accanto al risultato gestionale (70% del premio) legato invece all’andamento specifico di ogni stabilimento/area.
«I risultati conseguiti confermano un livello di performance particolarmente significativo: le percentuali medie di raggiungimento degli obiettivi risultano superiori al 90% rispetto ai valori target previsti dal sistema premiante» comunica l’azienda in una nota. A seconda delle sedi comunque, i premi di risultato vanno dai 2.545,86 euro di Alba ai 2.426,02 di Pozzuolo fino ai 2.552,23 dell’area commerciale.
Le somme saranno erogate con le competenze del mese di ottobre 2026, come stabilito dall’Integrativo aziendale. Inoltre, sarà possibile convertire una parte del Premio Legato agli Obiettivi in servizi alle persone (flexible benefit) tramite l’apposita piattaforma “Ferrero Care” che raccoglie le iniziative a sostegno dell’ambito famiglia, assistenza sanitaria, previdenza complementare, servizi vari e tempo libero. Il valore convertito non è soggetto a tassazione né a contribuzione e sarà ulteriormente incrementato dall’Azienda con un importo aggiuntivo pari al 20% della quota destinata al welfare, amplificando così il beneficio complessivo riconosciuto.
Azienda e le organizzazioni sindacali hanno espresso «piena soddisfazione per i risultati conseguiti, ponendo al centro l’attenzione e la tutela delle Persone, l’importanza dei legami sociali e riconoscendo il ruolo strategico di consolidate e proficue relazioni industriali»
