C’è un nuovo collegamento tra Venezia e Il Cairo e da giovedì Malpensa avrà il terzo volo verso la capitale egiziana. Egyptair potenzia i collegamenti con l’Italia e nell’estate 2026 ha aperto la rotta tra il Nord-Est e l’Egitto con 34 voli diretti. In particolare sulla rotta Venezia – Il Cairo – Venezia vengono offerti circa 10mila posti che nel prossimo inverno raddoppieranno. A livello nazionale questa estate la compagnia di bandiera egiziana avrà 68 voli aggiuntivi da e per l’Egitto raggiungendo un totale di 560 voli dal 29 giugno e al 23 ottobre con una crescita del +15% rispetto allo stesso periodo del 2025. La rotta Venezia e Il Cairo ha due frequenze settimanali – il lunedì e il venerdì – ed è frutto della collaborazione con Save, la società di gestione dell’aeroporto Marco Polo di Venezia. L’obiettivo è servire un bacino strategico come quello del Nord-Est, sia per il traffico turistico sia per i viaggi d’affari e i flussi legati alle comunità internazionali mentre Milano rappresenta un bacino con 528mila passeggeri verso Il Cairo e Sharm El Sheikh, con una crescita del 24% su base annua.
La nuova rotta da Venezia si punta soprattutto a intercettare e soddisfare il crescente interesse dei turisti italiani verso l’Egitto, trend che nel 2025 ha visto il +49,5% per un totale di 800mila presenze – trainato dall’apertura a novembre scorso del nuovo Grand Egyptian Museum (GEM) a Il Cairo e il rinnovato interesse per le crociere sul Nilo. Significativo anche il traffico business: numerose aziende del Triveneto, attive in diversi settori e filiere produttive, sviluppano relazioni commerciali costanti con l’Egitto.
«La nuova rotta Venezia – Il Cairo rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Egyptair e conferma l’importanza delle relazioni con l’Italia – dichiara Salah Tawfik, General Manager Italia e Malta di Egyptair -. Il Nord Est rappresenta un’area strategica per il nostro sviluppo, grazie alla possibilità di collegare i passeggeri all’intero network internazionale della compagnia attraverso il nostro hub del Cairo, che sta già investendo in modo significativo nello sviluppo dei servizi ai passeggeri e delle infrastrutture aeroportuali. In qualità di membri di Star Alliance, siamo inoltre lieti di offrire ai nostri passeggeri collegamenti globali, accesso alle lounge, servizi prioritari e vantaggi per i frequent flyer. Nel corso degli ultimi anno l’Italia è diventato uno dei mercati con le migliori performance all’interno del nostro portafoglio europeo e l’apertura di Venezia, il nostro terzo gateway italiano dopo Roma e Milano, ci consente di aumentare la capacità e diversificare i flussi di traffico, con un impatto atteso positivo sia sul load factor sia sulla redditività operativa. Secondo le stime, la connettività offerta dal nostro hub del Cairo, insieme ai nuovi voli di linea da Venezia, può generare fino al 16% di crescita del traffico sul mercato italiano, grazie ai collegamenti verso Africa, Medio Oriente e Subcontinente Indiano. Ciò corrisponde a un incremento stimato di circa 40.000 passeggeri all’anno e ricavi pari a circa 9 milioni di euro».
La nuova rotta è operata con Airbus A320neo e offrirà ai passeggeri sia il servizio business class sia economy class. Per i primi mesi di operatività, la compagnia prevede risultati particolarmente positivi, con un coefficiente medio di riempimento dell’80%, sulla base delle prenotazioni già registrate, e una stima di circa 7mila passeggeri trasportati entro la fine di ottobre. Il vettore ha anche annunciato la programmazione del volo anche per la stagione invernale 2026/27 a partire del prossimo 24 ottobre, confermando sin da oggi la disponibilità di 3 voli settimanali da Venezia a Il Cairo, ogni lunedì, mercoledì e venerdì.
«L’apertura della rotta Venezia – Il Cairo di Egyptair collega il Marco Polo con una delle principali capitali del Nord Africa, un hub che dà accesso ad una fitta rete di destinazioni nel continente africano che, nel 2025, ha rappresentato per il nostro aeroporto il mercato maggiormente in crescita, con 300mila passeggeri che hanno viaggiato verso mete africane, in aumento del 27% rispetto all’anno precedente. Oltre a ciò, Il Cairo è un eccellente hub di prosecuzione su destinazioni nel Medio Oriente e nel Subcontinente Indiano – sottolinea Enrico Marchi, Presidente del Gruppo Save -. Il nuovo volo sarà determinante non solo per lo sviluppo dei flussi turistici, ma per il rafforzamento delle relazioni economiche tra i due paesi, che nella nostra regione già si esprimono con efficacia in particolare nei settori ittico e tessile».
