Slitta ancora, a quanto si apprende, l’approvazione del decreto Bollette. Il Consiglio dei ministri ha rinviato l’esame del provvedimento con “disposizioni urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese”, come era già accaduto in occasione dell’ultima riunione, il 28 ottobre.
Secondo le prime indiscrezioni la decisione di rinviare l’esame sarebbe legata a dubbi sollevati dalla Ragioneria. Il provvedimento andato all’approvazione era stato modificato rispetto alla versione del 28 ottobre per ridurre l’impatto del cap sul prezzo del gas sui conti dei produttori di energia elettrica. Il decreto, infatti, aveva previsto di ribaltare una parte rilevante del differenziale tra il tetto, pari a 58,9 euro a megawattora, e il prezzo di mercato sui produttori che siano al contempo venditori di energia elettrica. E questo aveva sollevato le proteste del settore: ecco perchè era tornato in Consiglio dei ministri con alcuni correttivi.











