L’operazione era pionieristica ma i risultati soddisfacenti con 11 tonnellate di cocaina sequestrate, 8,5 tonnellate di hashish, 21 chilogrammi di Marijuana, 18 imbarcazioni, 2 veicoli e oltre 30.000 litri di carburante e 54 persone finite in manette. È il bilancio dell’operazione pionieristica internazionale portata avanti nell’Oceano Atlantico, denominata Alfa-Lima, cui ha partecipato la Guardia di Finanza italiana sotto il coordinamento dalla Guardia Civil. L’operazione internazionale, andata avanti dal 13 al aprile 2026 ha inferto quello che viene definito un
duro colpo” alla cosiddetta Cocaine Highway, il corridoio dell’Atlantico orientale utilizzato dalle organizzazioni criminali per eludere i controlli nei grandi scali portuali europei.
Operazione di due settimane
Durante le due settimane dell’operazione sono stati effettuati interventi quotidiani nel cuore dell’Oceano, alle Isole Canarie, sul fiume Guadalquivir, nei porti di Ceuta e Algeciras, e nelle province di Huelva, Cadice, Malaga, Jaén, Almeria e Murcia.
Sul piano dell’intelligence operato , la Polizia Giudiziaria portoghese, la Drug Enforcement Agency , l’Homeland Security Investigations e il Customs and Border Protection statunitensi, la National Crime Agency britannica, il Centro di Intelligence contro il Terrorismo e il Crimine Organizzato e il Maritime Analysis and Operations Centre Narcotics – MAOC









