Storie Web domenica, Maggio 10

«Il tema su cui cerco di lavorare è la libertà. È credere nell’importanza della presenza per costruire il rapporto madre-figli, ma al tempo stesso riuscire da subito a vederli come individui a sé stanti e aiutarli a liberare il loro potenziale». L’attrice Claudia Potenza – fresca del successo nei panni di Ivana, l’amica di Verdone in Vita da Carlo 4 – è mamma di Gabriele, 15 anni, e Nina, 8 anni. Pugliese, classe 1981, con il marito avvocato Domenico Chiarello ha sempre considerato l’essere genitori «un trasporto e una responsabilità» e la famiglia un luogo disordinato, ma felice. Non una necessità, piuttosto uno spazio dove provare a migliorarsi. Insieme.

 Come vive la sua maternità?

Come una tensione continua per assicurare ai miei figli il dono più prezioso: la libertà. Il messaggio che cerco di trasmettere è: “Ti faccio vivere la tua vita mentre ti amo, mentre ci sono”. Cura e presenza. Sono certa che educarli all’indipendenza è anche il sistema più efficace per educarli al rispetto dell’indipendenza altrui. Come madre di un ragazzo, mi sento ancora più responsabile.

Funziona?

Cominciare sin da piccolissimi è utile. Ma è un lavoro enorme, per nulla facile. Bisogna lavorare sulle emozioni, le nostre e le loro, e sull’autostima. Occorre tararsi sulle età diverse di ciascun figlio, perché saper mutare atteggiamento senza tradire i propri valori quando si passa dall’infanzia all’adolescenza fa parte del gioco. A volte vogliamo tenerli stretti a noi. Spesso non capiamo quando è il momento giusto per lasciarli andare. Ma permettere che compiano il loro percorso di sbagli – chi non ne ha attraversato uno? – significa insegnare non solo i benefici, ma anche gli oneri del “non controllo”. Così si impara la libertà.

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