Giornata contrastata e volatile sui mercati. I nuovi attacchi in Iran, con Hormuz che apre a singhiozzo, e ora la nuova tassa del 20% chiesta per il passaggio delle navi dallo stesso Trump, spingono le quotazioni del greggio e penalizzano il settore tech. Il petrolio del Brent risale a un soffio dagli 80 dollari al barile. Sale anche il gas, sopra i 51 euro al MWh mentre le principali borse europee chiudono poco mosse: Milano 0,37% mentre Londra chiude invariata Parigi +0,31% e Francoforte 0,19%. In evidenza Eni +3,88%, bene anche Stellantis +1,99% dopo i buoni dati sulle vendite del secondo trimestre, in calo Leonardo e Prysmian, -1,2%. Spread a 76 punti base, al 3,84% il rendimento dei Btp decennali al 3,86%.
Tendenza
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