Storie Web martedì, Settembre 1

Le borse peggiorano in Europa: Milano e Francoforte scendo di circa l’1,25%, -1% per Londra, Parigi è l’unica che limita i danni, -050%.

A Milano ribassi quasi generalizzati, tra le poche eccezioni ci sono Diasorin (+1,95%) ed Eni (+1,31%), che era salita anche ieri. I cali maggiori, di oltre il 2%, sono per Stellantis, Inwit, Buzzi, Poste Italiane, Tim, Ferrari e Prysmian.

Il prezzo del petrolio continua a salire, risentendo della ripresa del conflitto in Medio Oriente. Ieri è tornato oltre i 90 dollari al barile, oggi tocca i 92,3 dollari (+2%), con una salita nell’ultima settimana di oltre il 5%.

Ancora superiore è l’aumento del gas diretto verso l’Europa, scambiato ad Amsterdam a 71,30 euro al megawattora. Nella settimana la crescita è di quasi il 7%. Il prezzo è sui massimi dal dicembre 2022.

Oggi è arrivato anche il dato sull’inflazione nell’Eurozona: ad agosto è stata pari al 3,3%, come da attese ma comunque in salita dal 2,9% di luglio. Questo rafforza le attese di un rialzo dei tassi da parte della Bce la prossima settimana, il 10 settembre.

Aumenta la pressione sui titoli di Stato, che già erano saliti come riflesso delle difficoltà di bond a lungo termine americani. Il rendimento del Btp sale di 6 punti base, raggiunge il 4,20%.

Negli Stati Uniti i future anticipano un avvio negativo, soprattutto per il Nasdaq dei titoli tecnologici.

In Asia in evidenza il debutto di Shein, società di e-commerce a basso costo. Il valore della società è risultato di circa 26,3 miliardi di dollari (22,6 miliardi di euro), ben sotto i 100 miliardi di dollari raggiunti dalla società negli anni passati. Il prezzo di collocamento è pari a 48,56 dollari di Hong Kong. Nelle prime ore di contrattazione è sceso del 9%, fino a 44,04 dollari di Hong Kong, salvo poi recuperare pienamente e chiudere in parità.

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