Sui mercati internazionali i movimenti più consistenti oggi sono quelli dei prezzi del petrolio, in netto calo.
Il Brent europeo cede oltre il 3%, e viene scambiato nei contratti futures di luglio a 96 dollari al barile. Altrettanto scende il Wti, il greggio di riferimento per il mercato americano, a 90 dollari.
Le borse invece rimangono prudenti. Quelle europee sono contrastate, con moderati rialzi per Londra (+0,13%) e Parigi (+0,43%). Francoforte chiude poco mossa (-0,03%), mentre Milano è in rosso e lascia sul terreno lo 0,64%.
A trascinare al ribasso Piazza Affari sono proprio i titoli del comparto energetico come Saipem (-4,21%) e Tenaris (-3,5%), mentre sul fronte opposto si distinguono in positivo il comparto del lusso e quello dell’automotive. Stellantis guadagna il 3,8%, in linea con il settore europeo, dopo i dati sulle immatricolazioni in aumento ad aprile. Ferrari, invece, risente ancora del crollo di ieri legato alla presentazione del suo primo modello elettrico (-0,11%).
Oltreoceano anche gli indici di Wall Street sono contrastati, con il Dow Jones in rialzo e Sp 500 e Nasdaq in lieve ribasso.











