Nonostante la risalita dei prezzi di petrolio e gas chiudono in rialzo, anche se cauto, le Borse europee in questa prima seduta della settimana. Milano chiude a +0,58%; salgono dello tra lo 0,8 e lo 0,9% Londra e Francoforte mentre è più lenta Parigi a +0,38%. Tra i settori, a Piazza Affari ancora in vista il bancario, nel giorno della riunione straordinaria del consiglio di amministrazione di Montepaschi, che discuterà delle possibili contromosse dopo il rilancio da parte di Intesa Sanpaolo nella sua offerta pubblica d’acquisto. In luce anche energia e utilities, mentre scivolano in fondo al listino principale i titoli del comparto dei chip, con Technoprobe e StMicroelectronics entrambe in calo di oltre il 2%. Resta contrastata Wall Street: rialzo intorno al mezzo punto percentuale per l’indice Dow Jones, mentre resta in lieve calo il Nasdaq. In attesa dell’avvio, domani, della stagione delle trimestrali americane, che comincia come di consueto con i conti delle grandi banche. Mentre resta stabile sui 109 punti base lo spread tra Btp e Bund tedesco, con il rendimento sul decennale italiano al 4,57%. Sale del 2% il prezzo del petrolio Brent, che sfiora i 107 dollari al barile. Gas naturale poco sopra gli 84 euro al megawattora.
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