Storie Web mercoledì, Ottobre 21

Linea dura del Governo contro i blocchi degli autotrasportatori sull’A1. Il ministro delle imprese Adolfo Urso è intervenuto al question time della Camera con parole inequivocabili: «Il Viminale riferisce che si sta procedendo alle identificazioni, anche ai fini di rimuovere i presidi. Impedire il passaggio dei soli camion, lasciando transitare le automobili, configura comunque un blocco stradale, con conseguenze penali anche detentive. È importante, credo che sia significativo e emblematico, che le stesse associazioni dei trasportatori ci chiedono, chiedono al Ministero degli Interni, di far rimuovere i blocchi”.

Lollobrigida: blocchi tir? Verificare qualche casellario giudiziario

“C’è un fenomeno che mi preoccupa, da ministro dell’Agricoltura, ed è che ci sono tonnellate di fresco e freschissimo che da Sud non arrivano a Nord a causa di blocchi che peraltro, dopo il comunicato di tutte le sigle sindacali degli autotrasportatori, appaiono difficilmente spiegabili. C’è qualcosa che uno può facilmente evidenziare andando a vedere il curriculum vitae dei leader, spesso, delle manifestazioni di protesta” ha aggiunto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, a margine del question time alla Camera. “Se vi andate a studiare anche qualche casellario giudiziario, verificherete che purtroppo ci sono delle criticità anche di questa natura. Il che non incide sulla qualità delle istanze dei cittadini. Chi lo fa in maniera strumentale non risponde alle caratteristiche di chi fa delle legittime richieste”, ha concluso.

Confindustria Campania: se necessario intervengano forze ordine

“Le istanze degli autotrasportatori meritano ascolto e risposte concrete, ma non possono essere causa del blocco delle attività produttive in quanto così facendo si arrecano danni all’intero sistema socio economico di un territorio” ha dichiarato il presidente di Confindustria Campania, Emilio De Vizia, che, “pur condividendo le ragioni della protesta contro il caro carburanti”, giudica “non tollerabili le modalità della mobilitazione e le conseguenze dei blocchi sull’economia della Campania e del Mezzogiorno”.

Il presidente di Confindustria Campania auspica “un tempestivo intervento del Governo” e “l’avvio di un confronto concreto tra le parti per raggiungere una soluzione condivisa, evitando il protrarsi di una situazione che rischia di penalizzare imprese, lavoratori e cittadini. Il diritto di manifestare le proprie rivendicazioni deve essere rispettato, ma – sottolinea De Vizia – altrettanto deve esserlo il diritto delle imprese di lavorare. Qualora la protesta dovesse degenerare, determinando situazioni di grave emergenza, ritengo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per ripristinare condizioni di sicurezza e garantire la continuità delle attività produttive”.

Per il presidente di Confindustria Campania, “la manifestazione deve trovare una soluzione attraverso il dialogo e la responsabilità di tutte le parti coinvolte. Il protrarsi dei blocchi rischia di esporre numerose aziende a perdite insostenibili, con possibili ricadute sull’occupazione. È necessario agire con urgenza, nell’interesse dell’intero sistema produttivo”.

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