Storie Web martedì, Ottobre 27

TENERIFE – Ha scelto le bellezze naturali fuori stagione delle Canarie, vivo, per portare ufficialmente in Europa, dopo il recente lancio in Cina, la serie X500, punto più alto (al momento almeno) della collaborazione fra il produttore cinese e Zeiss. Il battesimo del super telefonino – due i modelli che vedremo in Italia, Pro Max e Pro, cui si aggiungono tre nuovi dispositivi per ascoltare la musica, i vivo Buds Ultra, Buds Clip e Headphones Studio – è avvenuto al Magma Art & Congress Centre, una delle strutture più distintive di un’isola scelta non a caso per un annuncio che mette al centro il linguaggio cinematografico. Subito uno sguardo ai prezzi per contestualizzare il posizionamento della serie: X500 Pro Max costa 1.599,99 euro nella versione da 256 GB e sale a 2.199,99 euro nella configurazione da 1 TB senza kit accessori e a 2.499,99 euro nella confezione che contiene i teleobiettivi da 200 e 400 mm. Il modello Pro da 256 GB arriva sul mercato a 1.399,99 euro.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il palcoscenico su cui si affaccia la serie X500 è già abbastanza affollato e vede la presenza delle solite” Apple e Samsung, di Google con il suo Pixel 10 Pro XL e non in ultimo dei marchi cinesi (vedi Oppo, che annunciato la settimana scorsa il Find X10 Pro Max) che hanno fatto dell’imaging un fattore centrale per distinguersi nella fascia premium. Sarà quindi interessante capire quanto la bontà delle specifiche dichiarate da vivo in sede di presentazione troveranno concretezza sul campo. La certezza, ribadita dal palco del Magma Art & Congress Centre anche da Li Changjun, Vice President di vivo Europe, è la direzione scelta dalla casa di Dongguan: sensori e ottiche di nuova generazione, funzionalità avanzate (e qui entra in gioco anche l’AI) per ampliare il ventaglio di opzioni di scatto e ripresa senza pregiudicare la qualità dell’immagine (dallo zoom di soggetti lontani alle scene in movimento fino a quelle in controluce) sono gli ingredienti chiave di un prodotto pensato per assicurare ai creativi professionali prestazioni fotografiche e video al top.

Due modelli, un motore di imaging condiviso e OriginOS 7

Tanto il vivo X500 Pro Max che il “fratello minore” X500 Pro sono equipaggiati con lenti, teleobiettivi e strumenti per il trattamento delle immagini co-sviluppati con Zeiss. A bordo di entrambi i modelli troviamo la fotocamera principale TrueDynamic (con due diversi sensori) mentre la distinzione più evidente è nel formato: lo schermo a risoluzione 2K Zeiss Master Color del Pro Max arriva a 6,85 pollici di diagonale, quello del Pro a 6,36 pollici. Comune ai due modelli è anche il cosiddetto “tideline design” della nuova serie X500, realizzato attorno al modulo fotografico: il raccordo tra l’isola delle fotocamere e la scocca segue una linea pensata per attenuare visivamente la sporgenza mentre il modulo in metallo, l’anello attorno alle lenti e il vetro lavorato a freddo sono gli altri elementi di un’estetica che strizza l’occhio alle fotocamere professionali. Nel motore dei nuovi smartphone, e veniamo alle caratteristiche hardware, lavora un processore Dimensity 9600 Pro da 2 nanometri di MediaTek (mentre alla voce autonomia rispondono due batterie BlueVolt da 6.750 e 6.510 mAh rispettivamente, entrambe in grado di supportare la ricarica cablata a 90 watt e quella wireless a 40 watt. Sul fronte software, le operazioni sono gestite dal nuovo sistema operativo “proprietario” OriginOS 7 (basato su Android 16), attraverso tool come Workbench, che consente di organizzare più finestre e spostare contenuti tra app compatibili, e applicazioni come Quick Share, che facilita il trasferimento di file tra dispositivi compatibili.

Il plus del teleobiettivo: dai concerti alla fotografia naturalistica

Una dei fattori che vivo sembra aver scelto per rendere riconoscibile e caratterizzante la serie X500 al cospetto della concorrenza è la distanza focale. Sul Pro Max il teleobiettivo Zeiss APO (dotato di lenti speciali per correggere l’aberrazione cromatica) da 200 megapixel utilizza infatti un sensore Ultra-Sensing HP0 da 1/1,4 pollici con una focale equivalente a 85 millimetri mentre la stabilizzazione d’immagine CIPA 7.0 (il più alto standard certificato secondo i parametri della Camera & Imaging Products Association) permette di lavorare a mano libera anche in condizioni di luce meno favorevoli. Il Pro, da parte propria, monta un teleobiettivo da 64 MP basato sul sensore Sony LYTIA 610 sviluppato congiuntamente con Sony, sempre con focale equivalente a 85 millimetri. Per chi vuole spingersi oltre, il Pro Max supporta il teleconverter Zeiss Gen 2 Ultra, che porta la focale equivalente a 400 millimetri, mentre prerogativa di entrambi i modelli è il supporto del teleconverter Gen 2 da 200 millimetri. Accessori, quelli appena citati, che compongono il pregiato corredo del nuovo smartphone nella sua versione “deluxe” e che proiettano l’uso del dispositivo in situazioni particolari ed “estreme” come un concerto o un evento sportivo ripreso da lontano o l’avvistamento di un animale all’orizzonte, facendo del teleobiettivo un vero e proprio “companion” per la fotografia d’azione e sportiva. A completare queste opzioni ci sono inoltre diverse funzioni di tracciamento, fra cui X-Track Engine, che mantiene il soggetto a fuoco anche se esce temporaneamente dall’inquadratura. Per i video, il tracciamento autofocus è invece disponibile fino al 4K a 120 frame al secondo con fotocamera principale e teleobiettivo.

Ambizioni da set

La fotocamera principale TrueDynamic targata Zeiss è il fulcro delle prestazioni di imaging dei vivo X500 e fra i suoi vanti spiccano la modalità Cinematic Pro Log Video, pensata per conservare dettagli nelle alte luci e nelle ombre e lasciare più margine in post-produzione, e la modalità 4K Cinematic Portrait Video per i ritratti, che promette di conservare un incarnato naturale anche con una luce complessa (per esempio il tramonto alle spalle). Detto dell’abbondanza di scelta fra gli stili colore disponibili, per le scene in movimento la registrazione nativa in 4K è garantita fino a 240 fotogrammi al secondo e disponibile nelle modalità Video, Video Pro e Slo-mo, con il plus dichiarato di maggiore flessibilità nelle riprese in slow-motion e in post-produzione. Il modello top aggiunge inoltre una stabilizzazione ottica di livello gimbal OIS fino a 3 gradi per dare ulteriore stabilità e fluidità ai filmati.

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