L’intelligenza artificiale all’assalto del mondo della finanza. Da un lato Anthropic lancia un plugin, ovvero un set di competenze e strumenti, dedicato a chi lavora nel settore. Dall’altro Alphabet, che lancia anche in Europa la versione di Google Finance, il suo motore di ricerca dedicato al mondo degli affati, potenziata dall’AI.
Intanto il plugin a disposizione degli utenti di Claude. Si tratta di uno strumento che unisce le skill, ovvero le personalizzazioni del modello sviluppato da Anthropic, i connettori, cioè quegli strumenti che collegano l’intelligenza artificiale ad altri tool digitali, e ovviamente gli agenti.
Il plugin funziona attraverso Cowork e Code, le due versioni disponibili solo nell’app desktop, e nasce dall’osservazione di quanto le aziende del mondo della finanza stiano già realizzando grazie a questo modello di intelligenza artificiale. La chat per le attività di ricerca, Cowork per i progetti, Code per la parte di sviluppo software. E poi i connettori ai software del pacchetto Office di Microsoft e ancora Claude Platform e Claude Managed Agents per costruire e distribuire applicazioni personalizzate su Claude. Sono presenti anche 10 template predefiniti per degli agenti, che si occupano tra le altre cose di preparare dei pitch, svolgere analisi di mercato e attività di screening KYC, riconciliare la contabilità generale e gestire la chiusura mensile.
Prima di impiegarlo da questa parte dell’oceano, è bene però verificare che i diversi strumenti siano allineati con la normativa italiana e comunitaria. Tra le skill che lo compongono ce n’è ad esempio una che si occupa di aderenza alla normativa SOX, ovvero al Sarbanes-Oxley Act. Si tratta di una legge americana del 2002 che disciplina le attività delle società quotate, definendo una serie di rigorosi controlli interni volti a prevenire le frodi finanziarie. Una normativa che, appunto, vale solo per le aziende che operano all’interno degli Stati Uniti.
Intanto, da questa parte dell’oceano è arrivata la versione potenziata dall’AI di Google Finance. La prima novità riguarda la possibilità di effettuare delle ricerche attraverso l’intelligenza artificiale, sfruttando anche la funzione Deep Search di Gemini, il modello di Big G. Che si tratti di singoli titoli o di tendenze di mercato, la risposta è affidata ad un LLM.
