L’avvio a Roma, il punto di arrivo finale a Milano, attraversando l’Italia in altre otto tappe. Si conclude nel capoluogo lombardo il roadshow sviluppato da Cdp e Confindustria coinvolgendo imprese, rappresentanti delle associazioni e del mondo finanziario sul territorio per promuovere lo sviluppo locale e offrire risposte alle sfide che le aziende devono affrontare. Regione chiave la Lombardia per il gruppo Cdp, territorio a cui dal 2022 ha destinato quasi 18 miliardi, finanziamenti a favore del sistema produttivo tra competitività delle imprese, crescita internazionale e infrastrutture strategiche.
«La conclusione del Roadshow – spiega il presidente di Cdp Giovanni Gorno Tempini – è il punto di arrivo di un confronto che ha fatto emergere le potenzialità e il contributo dei territori per la competitività del Paese. Il nostro lavoro al fianco delle aziende proseguirà nella convinzione che sia essenziale fare sistema per affrontare le trasformazioni del nostro tempo».
«In questi mesi – spiega Dario Scannapieco, Ad di Cdp – abbiamo rafforzato l’impegno comune di Cdp e Confindustria a sostegno del sistema produttivo italiano. L’esperienza maturata ci consegna un metodo di lavoro condiviso, che continueremo a mettere al servizio delle aziende per sostenerne la crescita e contribuire allo sviluppo del Paese».
«La collaborazione tra Cdp e Confindustria – spiega Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda – è un’opportunità importante per sostenere la crescita delle imprese e tradurre gli impegni nazionali in progetti concreti sui territori. Una delle sfide principali è favorire la crescita dimensionale delle Pmi attraverso le aggregazioni industriali, anche individuando strumenti finanziari con tempi coerenti con quelli dello sviluppo industriale. Come Assolombarda siamo già impegnati su questo fronte con il portale Capital Matching di Bancopass, che dal lancio dello scorso febbraio ha raccolto oltre 110 richieste di matching tra imprese. La collaborazione con Cdp può aiutarci a trasformare queste opportunità in concreti percorsi di crescita»
«In una regione ad alta vocazione manifatturiera e propensa all’innovazione come la Lombardia – spiega il Presidente di Confindustria Lombardia Giuseppe Pasini – il sostegno di Cdp ha un effetto leva sull’economia che va oltre i confini regionali e nazionali. Con la fine del Pnrr, il rischio di centralizzazione e taglio dei fondi di coesione, l’assenza di politica industriale, per Confindustria Lombardia è fondamentale fare sistema a tutela degli interessi del nostro Paese: in quest’ottica Cdp rappresenta un interlocutore imprescindibile del sistema Italia».«Questo roadshow – commenta Angelo Camilli, Vicepresidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco – ha confermato quanto sia importante partire dalle esigenze concrete delle imprese per costruire risposte efficaci alle sfide della crescita. In dieci tappe abbiamo messo a confronto territori, sistema produttivo e strumenti finanziari, rafforzando il dialogo tra Confindustria e Cdp. Ora siamo chiamati a dare continuità a questo lavoro, facilitando l’accesso delle aziende alle risorse e alle competenze necessarie per investire, crescere e competere sui mercati internazionali».











