Asador Etxebarri è il nuovo miglior ristorante al mondo secondo The World’s 50 Best Restaurants 2026. Sul podio anche il Gaggan di Bangkok e l’Alchemist di Copenaghen.
Guidato da Bittor Arguinzoniz in un piccolo borgo dei Paesi Baschi, Asador Etxebarri succede al Maido di Lima. Nel 2025 (quando per la prima volta la premiazione si svolse in Italia) si era classificato secondo e dall’anno prossimo entrerà nella “hall of fame Best of the Best” come tutti i precedenti vincitori della classifica: un meccanismo che permette di rinnovare sempre il vertice del premio, che è diventato il punto di riferimento per l’alta gastronomia mondiale.
Asador Extebarri basa il suo successo nella miglior tradizione basca della cottura alla brace: «Situato nel tranquillo villaggio di Axpe, questo ristorante dall’atmosfera semplice e autentica è il luogo in cui lo chef e il suo team accolgono gli ospiti per condividere la sua passione per la griglia d’autore, coltivata per tutta la vita. Attraverso un indimenticabile menu degustazione di 14 portate, la cucina propone piatti eleganti che mettono al centro ingredienti di altissima qualità, trasformando materie prime semplici in creazioni straordinarie grazie alla maestria nell’utilizzo della brace», si legge nelle motivazioni del premio.
Sono 11 i nuovi ristoranti a entrare in lista quest’anno tra cui per l’Italia spicca al 24esimo posto Al gatto Verde di Modena, guidato da Jessica Rosval (era al 92esimo nel 2025), che conquista anche il Best Female Chef Award: «Alla guida del ristorante di Massimo Bottura, Casa Maria Luigia a Modena, Rosval viene premiata per la sua inconfondibile tecnica di cottura alla brace e per il suo impegno a favore della sostenibilità e dell’inclusione sociale attraverso Roots, un ristorante a vocazione sociale di cui è cofondatrice – spiegano i giurati del 50Best – nato per offrire alle donne migranti nuove opportunità di emancipazione attraverso la formazione professionale in ambito culinario».
Gli altri debutti sono Tuju (16esimo) di San Paolo; Meet the Bund (21esimo) di Shanghai; Masque (26esimo) di Mumbai; Le Coquillage (34esimo) a Saint-Méloir-des-Ondes, in Francia; Ru Yuan (36esimo) a Hangzhou, nella Cina continentale; Nuema (37esimo) a Quito; Onjium (41esimo) a Seul; Bozar (42esimo) a Bruxelles; Naar (49esimo) a Kasauli, in India e Saint Peter (50esimo) a Sydney.







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