Storie Web martedì, Luglio 28

Le autorità francesi hanno ordinato l’evacuazione di quasi 4.000 persone da campeggi, residence turistici, villaggi vacanze e parchi di divertimento nei dintorni di Lacanau, sulla costa atlantica francese, poiché il peggioramento delle condizioni meteorologiche minaccia di aggravare il rischio di incendi boschivi. Le autorità regionali della Gironda hanno precisato che le evacuazioni hanno interessato Lacanau Ocean ed entrambe le sponde del lago di Lacanau. Ai residenti è stato chiesto di portare con sé gli effetti personali, di seguire le istruzioni di emergenza e di rimanere lontani dalla zona fino a quando le autorità non ne consentiranno il rientro.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

I vigili del fuoco francesi, tuttavia, hanno tenuto sotto controllo per tutta la notte fino a questa mattina il vasto incendio boschivo nel sud-ovest del Paese, domando i focolai nei pressi delle dune della costa atlantica: una tregua cruciale prima che il ritorno del caldo e il calo dell’umidità minaccino di mettere a dura prova il loro controllo sulle fiamme. L’incendio è rimasto sotto controllo alle 6 del mattino, dopo una notte tranquilla, e l’area bruciata è rimasta invariata a 420 chilometri quadrati, ha riferito la prefettura della Gironda.

In Francia rogo nel sud-ovest sotto controllo per tutta la notte

Durante la notte sono stati rilevati diversi focolai a nord di Le Porge e nelle dune a nord di Cap Ferret, ma sono stati domati dai vigili del fuoco, secondo quanto riferito dalle autorità. “Ci troviamo in una situazione di fragilità”, ha dichiarato martedì a BfmTv Eric Brocardi, portavoce della Federazione nazionale dei vigili del fuoco francesi, “Continueremo a combattere questo incendio nonostante il previsto aumento delle temperature”. Le zone colpite si trovano lungo la costa atlantica a ovest di Bordeaux, dove le squadre antincendio stanno combattendo le fiamme da quando il rogo è divampato nei pressi di Saumos la scorsa settimana. La tregua notturna non significa però che il pericolo sia passato. L’incendio rimane stabilizzato ma non domato, il che significa che può ancora propagarsi.

L’incendio, che infuria dalla scorsa settimana, si è rivelato estremamente imprevedibile, trasformandosi a tratti in una tempesta di fuoco che si autoalimentava mentre divampava su un’area quattro volte più grande di Parigi e ha costretto 220.000 persone ad abbandonare le proprie case e le strutture ricettive. Anche dopo 24 ore senza ulteriori progressi, le autorità hanno avvertito che la vegetazione ancora fumante, l’aumento delle temperature e il calo dell’umidità potrebbero provocare nuovi focolai lungo il vasto perimetro.

Incendi, Macron: Landes sotto controllo, Gironda situazione difficile

Il lavoro dei vigili del fuoco francesi

Questa mattina i vigili del fuoco e gli ingegneri militari hanno ripreso i lavori per la realizzazione di fasce tagliafuoco tattiche volte a impedire la propagazione delle fiamme. Le autorità hanno dichiarato che sono stati completati 103 chilometri di fasce tagliafuoco.

Condividere.