Una lettera, annunciata ieri e inviata a Ursula von der Leyen oggi, per chiedere all’Europa di tenere conto del “problema dell’impatto sui conti pubblici dell’aumento dell’inflazione rispetto all’inflazione programmata”. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ne anticipa i contenuti nel suo intervento di fonte alla platea dell Cna. Poi, riunisce a palazzo Chigi il ministero dell’Economia, Giancarlo Giorgetti e i leader di maggioranza, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Maurizio Lupi, anche in vista del Consiglio dei ministri che si terrà domani alle 18 per il varo del Documento programmatico di finanza pubblica. L’iniziativa – che punta ad aumentare i margini di movimento in occasione del varo della manovra al momento molto limitati per via della mancata uscita anticipata dalla procedura di infrazione – arriva nella stessa giornata in cui uno dei portavoce della Commissione europea, ancora prima che la missiva venga recapitata, sembra gelare le speranze del governo. Noi, “la flessibilità l’abbiamo già data”, il messaggio.
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